Sabato a Perugia la presentazione del libro "Villa Compresso da residenza signorile a Centro Medico Sociale per il recupero dei poliomielitici"
Un viaggio storico ed emotivo tra architettura, medicina e riscatto sociale per ricostruire la trasformazione della storica dimora contro la poliomielite. Sabato 12 settembre l'incontro in sede con testimonianze d'epoca e un collegamento speciale da remoto con il complesso di Compresso.
Una pagina fondamentale, e a lungo poco esplorata, della storia sanitaria, sociale e umana di Perugia rivive nel nuovo libro di Mauro Bifani, intitolato "Villa Compresso da residenza signorile a Centro Medico Sociale per il recupero dei poliomielitici". L'opera, pubblicata da Futura Libri con la prefazione di Lorenza Pesaresi, verrà presentata ufficialmente sabato 12 settembre, alle ore 17:30, nello storico e suggestivo scenario della Società del Gotto, in Via Enrico dal Pozzo 47, nel quartiere di Porta Pesa a Perugia.
L'evento si preannuncia come un momento di profondo valore civico e di riappropriazione della memoria per l'intera comunità perugina: l'incontro vedrà infatti anche un emozionante collegamento da remoto direttamente con la struttura di Villa Compresso, mettendo in contatto la sala con i luoghi e i protagonisti che ne custodiscono il ricordo.
Dalla residenza nobiliare al presidio contro la poliomielite
Il volume di Mauro Bifani ripercorre con minuzia documentaria la straordinaria mutazione d'uso e di significato di uno dei complessi edilizi e paesaggistici più affascinanti della fascia collinare cittadina. Nata e vissuta per secoli come elegante residenza padronale e signorile, la tenuta di Compresso attraversò nel corso del Novecento una profonda trasformazione etica ed esecutiva, convertendosi in un Centro Medico Sociale d'eccellenza destinato all'assistenza, alla riabilitazione fisica e all'integrazione delle giovani vittime colpite dall'epidemia di poliomielite.
Una riconversione che ha segnato per decenni un punto di riferimento per l'intera regione, coniugando l'avanguardia delle cure mediche e fisiche con una visione pionieristica di inclusione sociale e dignità della persona.
Interventi e testimonianze dirette: un ponte di ricordi e solidarietà
L'appuntamento culturale alla Società del Gotto sarà moderato dalla giornalista Rita Boini, socia del sodalizio di Porta Pesa. Al tavolo dei relatori si alterneranno figure di spicco del panorama culturale e associativo locale: Pietro Sampaoli, Presidente dell'Associazione Monti del Tezio; Fabio Versiglioni, editore della casa editrice Futura Libri; Lorena Pesaresi, socia della Società del Gotto ed autrice della prefazione.
Il valore scientifico e storiografico del testo si arricchirà dell'impatto emotivo garantito dalle testimonianze dirette di chi ha vissuto in prima persona la realtà del centro riabilitativo o che ne custodisce l'eredità familiare e professionale: gli interventi di Edda Patat, Francesca Bondi, Mirco Caini, Carla Bianchi e Simone Bifani restituiranno frammenti di vita vissuta, storie di guarigione, di dedizione medica e di grande umanità.
Il collegamento in diretta da remoto con la struttura di Compresso permetterà infine di stringere un abbraccio ideale tra il centro storico di Perugia e la collina, riaffermando come la memoria di queste strutture rappresenti un patrimonio vivo e fondamentale da tramandare alle future generazioni.