"ViviAmo il Trasimeno": dal 12 settembre all'11 ottobre torna il festival dei cammini

08.09.2026 08:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
"ViviAmo il Trasimeno": dal 12 settembre all'11 ottobre torna il festival dei cammini

Torna l'iniziativa “ViviAmo il Trasimeno”, il festival dei cammini del territorio lacustre. L’edizione 2026, che si svolgerà nei fine settimana compresi tra il 12 settembre e l’11 ottobre, è stata presentata questa mattina a Palazzo Donini di Perugia, dai soggetti promotori: “l’Olivo e la Ginestra” Associazione Culturale, Gruppo Sportivo “Filippide”, la “Via Romea Germanica”, l’ U.I.S.P regionale Umbria e l’Associazione dei Borghi più Belli d’Italia, l’ASP Mtb di Castiglione del Lago.

La manifestazione, come spiegato in conferenza stampa dal direttore Uisp Fabrizio Forsoni, è un contenitore di iniziative finalizzate a “catalizzare l’interesse della Comunità locale e dei potenziali visitatori e dei partecipanti alle varie iniziative rispetto ad alcune tematiche importanti per il futuro di questo nostro amato territorio”. 

“Siamo consapevoli, infatti – hanno precisato i promotori - che i temi della tutela dell’ambiente e del paesaggio siano presenti ovunque quando attraversiamo e viviamo il nostro territorio; nello stesso tempo siamo convinti che la valorizzazione del turismo lento e sostenibile possa essere incentivata ancora di più in quanto compatibile con le peculiarità di delicatezza presenti nel nostro comprensorio. La consapevolezza di una tale realtà e situazione non deve precludere la nostra voglia di creare presupposti per azioni di sviluppo e di valorizzazione turistica per questo bellissimo territorio anche in periodi di minore presenza turistica”.

Tutti i Comuni del comprensorio lacustre saranno protagonisti di “ViViamo il Trasimeno” e verranno attraversati, vissuti ed assaporati per la loro bellezza, autenticità e ricchezza di storia vissuta e da raccontare.

Il programma, che è stato illustrato da Louis Montagnoli, presidente de L’Olivo e la ginestra, è particolarmente ricco e diversificato per soddisfare tutte le esigenze e rispondere alle diverse aspettative di chi pratica un turismo lento e sostenibile.

Molte saranno le camminate come la Camminata del Perugino, alla sua quarta edizione, il Giro del Lago di Chiusi e del Lago di Montepulciano, alla sua seconda edizione, il trekking di 7 giorni intorno al Trasimeno ed il trekking di 5 giorni lungo i sentieri del Perugino che si svolgono ormai da diversi anni.

Non mancheranno i giri in bicicletta con la rievocazione della Pedalata rosa del 1995, la 14° cicloturistica dei Borghi più belli d’Italia, le iniziative della ciclovia Mota e la marathon bike del Trasimeno. Ci sarà inoltre la possibilità di fare passeggiate a cavallo o in carrozza ed infine ma non da ultimo saranno presenti anche le attività in acqua come pagaiate, kayak e Sup con la Trasimeno water experience di Passignano sul Trasimeno. 

Previsti anche momenti ludico ricreativi, culturali e di riflessione per consentire a chiunque di poter sperimentare la relazione con la bellezza dei luoghi e le esperienze da vivere (il percorso annibalico a Tuoro sul Trasimeno, la storia di Vittoria Aganor e del Senatore Guido Pompili a Monte del Lago di Magione, la storia di Santa Margherita  nel Comune di Castiglione del Lago e la storia del pittore Pietro Vannucci detto il Perugino tra Città della Pieve e Panicale e la conoscenza dell’artigianato del Vetro di Piegaro, interviste di autori e spettacolo musicale sul cambiamento climatico).

Spazio infine a riflessioni e incontri su cammini, territorio, turismo, sport e marketing territoriale. 

“Il cammino si sta diffondendo come sostenibilità e stile di vita – ha osservato in conferenza stampa Sandro Pasquali, intervenuto in rappresentanza dell’Unione dei Comuni del Trasimeno e della Provincia di Perugia - non solo come principio turistico. E’ un messaggio che va in contrasto con la società attuale che sta correndo ad altissima velocità e ci sta portando non sappiamo dove. Cammino dunque come modello riflessivo e di nuovo approccio alle nostre comunità. Comunità, quelle del Trasimeno, che sono dinamiche, e attente a questi valori e a come diffonderli. Lo facciamo quotidianamente nelle azioni combinate tra Enti. Il Trasimeno è un piccolo mondo dove vivere in maniera stanziale perchè i nostri luoghi possono essere un’esatta alternativa di vita”.

Per la direttrice del Gal Francesca Caproni “questo tipo di economia cresce in termini di fatturato, promozione del territorio e di soggetti che tendono a incentivare questa tipologia di turismo. Camminando si possono assaporare le bellezze del territorio in maniera più diretta. Anche noi stiamo orientando le nostre risorse verso questa direzione”.

“Il cammino diventa il tratto distintivo dell’Umbria – ha dichiarato l’assessora regionale al turismo Simona Meloni – perché attraverso di esso si possono raggiungere i nostri borghi e i luoghi più nascosti. Il cammino è la chiave di volta e su questo stiamo lavorando focalizzandoci in maniera particolare sul potenziamento dei servizi, sull’accessibilità, sulla segnaletica. Ringrazio gli amministratori che nel tempo hanno costruito tutto questo, poiché progetti di tale natura partono da lontano”.

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