Oltre 200 alla cicloturistica "Todi Bailey Gravel", giunta alla sua terza edizione
Oltre duecento in arrivo da Umbria, Lazio, Emilia Romagna, Veneto, Toscana e Lombardia, con appassionati anche di nazionalità tedesca, argentina, olandese e lettone. Sono i partecipanti alla Todi Bailey Gravel, manifestazione cicloturistica non competitiva che ha vissuto la sua terza edizione. Tutti hanno potuto seguire quattro diverse tracce, dalla più breve di 20 chilometri fino al "lungone" di 120 chilometri, con i più allenati che sono arrivati a valicare il monte Martano a mille metri di altezza. A fare da cornice alla Gravel, sia per la partenza che all'arrivo, il parco del ponte Bailey, un'estesa area verde a ridosso del fiume Tevere e del ponte bellico recuperato a uso ciclopedonale nel 2023. "Manifestazione come questa - commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano - ci confermano la bontà di quelle scelte progettuali e l'ampia e crescente fruizione che il parco ha da parte delle famiglie tuderti, a partire da sportivi e camminatori che ne hanno fatto il luogo di ritrovo privilegiato per accedere al sentiero del Furioso, una delle proposte della rete di percorsi naturalistici e paesaggistici che caratterizza il territorio tuderte". Soddisfazione anche da parte degli organizzatori, capeggiati da Matteo Boschi e Andrea Scorzoni, che in tre anni hanno portato la Todi Bailey tra i principali appuntamenti della regione e del centro Italia. "Merito del lavoro fatto grazie all'impegno di tanti volontari - sottolinea Boschi - del sostegno convinto dell'Amministrazione comunale e, soprattutto, di un territorio straordinario, che ogni volta affascina e stupisce i partecipanti e le loro famiglie". La manifestazione è inserita nel progetto "Bici in Comune", iniziativa promossa dal Ministero dello Sport per il tramite di Sport e Salute e dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani al fine di sostenere la mobilità ciclistica come strumento per uno stile di vita sano e attivo e di favorire lo sviluppo del cicloturismo.