Vi ricordate Erika, estetista e scrittrice? Ora ha deciso di scendere in politica, candidandosi alle elezioni comunali

27.04.2026 16:14 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Vi ricordate Erika, estetista e scrittrice? Ora ha deciso di scendere in politica, candidandosi alle elezioni comunali

Una candidatura che nasce dal trasformare un’esperienza difficile in servizio pubblico: Erika Venturi, originaria di Ponte San Giovanni, scende in campo per le prossime elezioni amministrative a Valfabbrica, con la lista “Alternativa in Comune” a sostegno della candidata sindaco Loredana Petrosi. Una scelta che affonda le radici in un percorso personale significativo, maturato negli ultimi anni e oggi orientato verso un impegno diretto per la comunità. Lei ha infatti deciso di candidarsi al Consiglio comunale portando con sé un’esperienza vissuta durante il periodo della pandemia, che ha raccontato nel libro “Processo alle intenzioni: Giovanna d’Arco ai tempi del COVID”, disponibile anche su Amazon. Nel volume, l’autrice ripercorre una vicenda personale complessa, legata al rapporto con la precedente amministrazione comunale, offrendo una riflessione più ampia sul ruolo delle istituzioni in momenti di emergenza. Come si ricorderà, era andata a processo per un'esenzione da vaccino, per poi essere assolta dopo anni di gogna. Un giudice aveva demolito così la gogna protratta ai danni di una paziente fragile e del medico che l'aveva esentata dall'obbligo vaccinale, pronunciando un'assoluzione con formula piena. Un racconto che, nelle intenzioni della candidata, non vuole essere motivo di contrapposizione, ma occasione di consapevolezza e crescita civica. “La mia candidatura nasce con spirito costruttivo – sottolinea – e con l’obiettivo di contribuire a un’amministrazione sempre più attenta al dialogo, elemento che nella mia esperienza è venuto meno, alla trasparenza e ai bisogni reali dei cittadini”. I principi che accompagnano il suo impegno – ascolto, concretezza e trasparenza – rappresentano i cardini di una proposta politica che punta a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, promuovendo un modello amministrativo fondato sull’equità e sulla responsabilità. Il percorso personale raccontato nel libro diventa così uno stimolo per guardare al futuro con maggiore attenzione e sensibilità, nella convinzione che ogni esperienza, anche la più difficile, possa trasformarsi in un contributo utile alla collettività. “Credo che le istituzioni debbano essere un punto di riferimento per i cittadini, soprattutto nei momenti più delicati. Il mio impegno nasce anche dalla volontà di contribuire affinché situazioni complesse vengano affrontate con equilibrio, rispetto e senso di giustizia”. La candidatura di Erika Venturi si inserisce in un progetto più ampio che guarda al rinnovamento amministrativo con un approccio improntato al dialogo e alla partecipazione. In un contesto elettorale che si preannuncia articolato, la sua proposta si presenta come un invito a trasformare le esperienze personali in responsabilità condivisa, con l’obiettivo di costruire una comunità più attenta, inclusiva e consapevole.