La Sir Perugia batte Piacenza e conquista la quattordicesima vittoria di fila: ipotecata la finale-scudetto di volley maschile
Una vittoria pesantissima nell’economia della serie delle Semifinali scudetto: i perugini espugnano il PalaBanca Sport e vincono gara 2 in 4 set portandosi avanti 2-0 nella sfida al meglio delle cinque partite, che vale un posto nelle Finali scudetto!
I ragazzi del Presidente Sirci partono aggressivi fin dai primi scambi e si prendono il primo set con ampio margine (18-25) per poi cedere il secondo parziale ai padroni di casa che, privi ancora del terminale offensivo tra i più letali come Mandiraci, indirizzano il gioco al centro, spingendo con capitan Simon, che chiuderà il match in doppia cifra con 12 sigilli. Perugia mantiene la giusta concentrazione e torna a macinare gioco con fluidità, con una battuta precisa (6 ace e soli 8 errori al servizio), una costante correlazione muro-difesa e una gran prova a muro (12 block vincenti al termine del match); si prende il terzo set combattuto per larghi tratti sul filo dell’equilibrio, per poi chiudere i conti nel quarto, trascinata sul finale dallo show dai nove metri di Roberto Russo che con due ace nella fase più calda, fa uscire i suoi dal punto a punto agganciando il match point, capitalizzato da Semeniuk. L’mvp, per la seconda gara consecutiva, se lo prende Wassim Ben Tara che chiude il match con 22 punti, 2 muri e il 62% di efficacia in attacco.
Domenica Gara 3 è in programma alle 18 al Pala Barton Energy,
Il match si apre con il muro di Galassi su Plotnytskyi e il maniout di Russo. È subito punto a punto nei primi scambi, con Semeniuk letale in pipe; Perugia trova il break con la diagonale dello schiacciatore ucraino che chiude lo scambio del 3-4, poi firma con un ace l’allungo (4-7). Bovolenta accorcia le distanze, capitan Simon con un ace riporta i suoi a contatto, ma Ben Tara gioca sulle mani del muro emiliano e mantiene le distanze. I padroni di casa recuperano il gap riportando il set in equilibrio, ma sprecano in attacco e il muro di Russo su Bovolenta chiude lo scambio del 10-13. Coach Boninfante chiama il time out e al rientro in campo va a segno Gutierrez in diagonale, ma Perugia resta avanti e con il muro di Crosato su Simon incrementa (11-15). I perugini amministrano il vantaggio e il muro di Russo su Gutierrez scava il solco (15-21). Crosato, con la complicità del nastro, trova l’ace e Ben Tara, con due maniout aggancia il set point (15-24). Piacenza prova a rientrare in partita con l’ace di Bovolenta, ma Semeniuk chiude trovando il varco tra le mani del muro emiliano. (18-25)
I padroni di casa reagiscono e partono a tutto gas nel secondo set, con la diagonale di Bovolenta che firma il 6-0. Perugia ritrova la continuità e recupera un break con la battuta potente di Plotnytskyi e gli attacchi di Ben Tara e Semeniuk, ma Piacenza resta avanti e si porta a +5 con l’ace di Gutierrez (12-7). Distanze accorciate con l’ace di Plotnytskyi, ma nello scambio successivo il muro di Paolo Porro su Semeniuk riapre la corsa dei biancorossi. Ben Tara va a segno e riapre la partita e il doppio muro di Plotnytskyi su Bovolenta riduce il gap a -1 (19-18). Piacenza avanza con i colpi dal centro di capitan Simon, Gianelli innesca Ben Tara che va a segno, ma i padroni di casa, con gli attacchi di Gutierrez e un attacco out bianconero, agganciano il set point. Il set si chiude con il servizio out di Porro e il servizio a rete di Ben Tara 25-22.
Giannelli arma subito l’opposto tunisino di casa Sir Susa Scai Perugia che firma il primo punto del terzo set, Semeniuk va a segno dalla seconda linea, Gutierrez mantiene l’equilibrio. Poi a segno con Crosato in primo tempo e ancora Ben Tara, che chiude il long rally del 3-5, poi raddoppia con un attacco vincente e un maniout potente sul muro di Gutierrez. Russo dal centro porta i suoi a quota 10 e Semeniuk incrementa (7-11). Comparoni accorcia le distanze, ma arriva la diagonale dell’opposto tunisino, poi uno scambio spettacolare, chiuso dal muro di Plotnytskyi su Porro. Due colpi di Roberto Russo portano Perugia a +5 (12-17). Semeniuk in diagonale chiude lo scambio che proietta i perugini verso il finale del set, Andringa recupera una lunghezza, ma Crosato piazza l’attacco vincente del 17-23 e Perugia arriva al set point: chiude Ben Tara in maniout.
La squadra di casa vuole riaprire la contesa e spinge in avvio con il doppio ace di Bovolenta, che va a segno anche in diagonale (5-3), la Sir torna a contatto con il primo tempo di Russo e aggancia con l’ace di Plotnytskyi (10-10). Piacenza alza il muro e torna avanti, poi incrementa con un maniout sul neoentrato Solè (15-12). Con due attacchi di Ben Tara la Sir Susa Scai è di nuovo a contatto e torna in parità con il muro di Giannelli su Gutierrez (16-16). Si innesca un punto a punto nella fase più calda. Il muro di Semeniuk su Bovolenta vale il 19-20, consolidato dal muro di Ben Tara su Andringa. Perugia vola verso il finale di set con Roberto Russo, che con due ace consecutivi aggancia il match point (19-24). Chiude Semeniuk in diagonale.
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA - SIR SUSA SCAI PERUGIA 1-3
Parziali: 18-25, 25-22, 20-25, 20-25
ARBITRI: Massimiliano Giardini di Verona e Vincenzo Carcione di Roma.
GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 1, Bovolenta 18, Galassi 1, Simon 12,
Gutierrez 14, Andringa 12, Pace (L). Comparoni 7, Travica, Mandiraci 2, Leon, Loreti (L), Iyegebekedo. N.E., Bergmann. All. Dante Boninfante, vice Samuele Papi.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 2, Ben Tara 22, Russo 14, Crosato 5, Semeniuk 10, Plotnytskyi 15, Colaci (libero), Dzavoronok 1, Solè, Cvanciger. N.E. Argilagos, Gaggini (libero), Ishikawa, Loser. All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
PIACENZA: b.s. 18, ace 5, ric. pos. 44%, ric. prf. 15%, att. 50%, 8 muri.
PERUGIA: b.s. 8, ace 6, ric. pos. 47%, ric. prf. 23% att. 52%, 12 muri.