Tutto pronto a Todi per la terza edizione di "Amati Festival": appuntamento dal 5 al 7 giugno

27.05.2026 09:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Tutto pronto a Todi per la terza edizione di "Amati Festival": appuntamento dal 5 al 7 giugno

Torna per la terza volta a Todi, dopo il successo delle precedenti edizioni, la manifestazione “Amati Festival 2026” un evento culturale, musicale e sociale, nato con l'obiettivo principale di sensibilizzare il pubblico sul tema dei disturbi del comportamento alimentare (DCA).

Quest’anno gli organizzatori hanno puntato sul tema dell'accettazione della diversità da vivere come bellezza e elemento essenziale che rimarca unicità e particolarità. Amati 2026 non è solo un festival, ma una tre giorni per connettersi con se stessi e con gli altri, usando l’arte per dare voce a ciò che spesso resta inespresso grazie anche alle testimonianze reali di chi ha sofferto di DCA, ed un invito a esserci esattamente come si è. L'edizione 2026 unisce musica, sport, approfondimento scientifico, spettacolo e momenti di condivisione e propone un fitto calendario di eventi dislocati nei luoghi più suggestivi della città di Todi, grazie alla collaborazione con l’Associazione Vega.

Un programma ricco di esperienze culturali, dunque, workshop pratici e conversazioni con esperti di nutrizione e salute mentale, per accendere i riflettori su un problema troppo spesso ignorato dalla società moderna. L'evento è anche un'occasione di solidarietà: i fondi raccolti saranno devoluti all'Associazione "Mi Fido di Te", che opera a fianco di pazienti e famiglie nei centri specializzati della USL1 Umbria. Quest’anno, il manifesto dell’Amati Festival 2026, è stato realizzato dall’artista perugino, Massimiliano Donnari, in arte MaMo.

“Questo Festival pone l’accento sui disturbi dell’alimentazione e nutrizione sdoganando finalmente i temi di genere e generazionale- dichiara la Presidente del Consiglio regionale, Sarah Bistocchi - Sono associazioni di ragazzi che organizzano Amati ed è bello che a parlare di queste tematiche siano proprio loro che hanno centrato alla perfezione il nome della manifestazione. No a corpi perfetti ma in armonia, è importante la rete per non sentirsi soli. Il nuovo piano socio sanitario regionale, prevede l’inserimento dei disturbi legati al comportamento alimentare dai quali si può assolutamente guarire, con la prevenzione e le cure adeguate”.
Il Vice Sindaco di Todi, Claudio Ranchicchio, ha spiegato come il tema trattato dal Festival sia caro alla città di Todi che lo ospita per il terzo anno consecutivo e in particolare ha ringraziato il Centro Palazzo Rancisci che si occupa dei disturbi legati all’alimentazione e che vede coinvolti i migliori specialisti del settore. “Quest'anno – continua Ranchicchio - il festival vuole sensibilizzare l’opinione pubblica grazie anche ad attività ludiche, come lo sport, l’arte, la musica e testimonial d’eccezione”.

“Per far arrivare il messaggio e prevenire i problemi alimentari occorre entrare nel mondo dei ragazzi attraverso la loro espressività – ha dichiarato Laura Dalla Ragione responsabile del Centro Francisci – il festival è comunità, noi abbiamo messo il sogno, il festival è benefico perché non si trova mai un modo giusto per vivere nel nostro corpo e questi ragazzi devono sentire un senso di appartenenza, grazie anche a tutte le realtà coinvolte. Al centro Francisci, non ci sono ne camici ne specchi perché non vogliamo sia visto come un ospedale e i tanti ragazzi usciti ritornano al festival e si ritrovano per raccontarsi e portare le loro testimonianze”.
Leonardo Mallozzi Presidente dell’ETAB (La Consolazione - Ente Tuderte di Assistenza e Beneficenza) che è tra i fondatori del centro Palazzo Rancisci, sottolinea come Todi vanta una rete unica, legata a questi temi, e il centro rappresenta un'eccellenza Nazionale.
“La nostra ambizione - spiega Mallozzi - è puntare sulla prevenzione grazie a giornate formative che coinvolgano tutto il territorio della media Valle del Tevere per poter intercettare in anticipo i segnali che provengono dai ragazzi che manifestano questi disturbi”.

In chiusura a illustrare il programma della tre giorni di eventi è stato Alessandro Florio, Presidente dell’Associazione Vega, tra gli organizzatori della manifestazione, insieme al Comitato dell’“Amati Festival”.

Il programma completo:

Venerdì 5 giugno l'anteprima tra sport e movida

Dalle ore 17,30 alle 1,00, presso il Tennis Club, si terrà una speciale giornata sportiva organizzata in stretta collaborazione con MEF e Todi Padel. Dalle ore 22,00 alle 02,00, la serata si sposterà nella suggestiva cornice del Chiostro del Liceo per l'evento Calar.

Sabato 6 giugno: l'inaugurazione ufficiale e i grandi talk e poi si entra nel vivo del festival con i momenti istituzionali e i primi importanti dibattiti dedicati alla sensibilizzazione sui disturbi alimentari.

Ore 10,30 – Cerimonia di Inaugurazione: Il sipario si alza ufficialmente ai Giardini Oberdan con la sfilata della Banda Pantalla, che guiderà il pubblico fino a Piazza del Popolo. A seguire, si terranno il tradizionale taglio del nastro e i saluti istituzionali all'interno della Sala del Consiglio Comunale.

Ore 12 – L'incontro con le scuole: La Sala del Consiglio Comunale ospiterà il Dott. Boschi Flavio (psicologo e psicoterapeuta) per un incontro dedicato agli studenti dal titolo fortemente evocativo: "L' Inganno dello specchio".

Ore 16,30 – Il Talk Generale: Spazio al dibattito con l'incontro "Le parole per dirlo. La comunicazione nei disturbi alimentari". Un tavolo di grande rilievo a cui parteciperanno l'artista Yu yu (Giuditta Guizzetti), la Dott.ssa Laura Dalla Ragione, l'attrice Ludovica Bizzaglia, Clarida Salvatori, la Dott.ssa Paola Antonelli, la giornalista e autrice tv Maruska Albertazzi e l'influencer Luna Pagnin. Conduce l'incontro Stefano Piccardi.

Ore 18,30 – Aperitivi "AMO": Ci si sposterà a Palazzo Francisci per un aperitivo speciale volto a festeggiare il 23° compleanno della struttura.

Ore 20 – Lo Spettacolo Teatrale: Il Teatro Comunale aprirà le porte a "TRASFORMAZIONI", uno spettacolo con la regia di Costanza Pannacci e interpretato dai ragazzi e dalle ragazze ospiti del centro Nido delle rondini. La serata vedrà la partecipazione straordinaria dell'attore Marco Bocci, l'intervento di Yu yu e la presentazione di Stefano Piccardi.

Dalle ore 19:00 alle 04:30 – Amati Music Show: La notte del sabato si accende al Parco della Rocca con una lunga maratona musicale che vedrà alternarsi i format Con un Deca, Purple, Insomnia e Move & Damage.

Domenica 7 giugno: benessere, laboratori e il gran finale

La giornata conclusiva della manifestazione unisce la cura del corpo, l'arte e la moda.

Ore 9:30 - 11:00 – Benessere nel Centro Storico: La mattina comincia con le sessioni di Yoga al Museo e le Attività Planet, realizzate in collaborazione con EVO, Tour+ e Planet.

Ore 11:00 - 13:00 – Show Cooking: Presso la Sala Vetrata o i Voltoni si terrà un laboratorio dedicato ai più piccoli (Kids Lab) affiancato da un talk con Rosaria Castaldo.

Ore 16:30 – Arte e Corporeità: Presso il Museo e la Sala Affrescata prenderanno il via i laboratori del corpo e di arteterapia.

Ore 18:00 – Il Flashmob: Piazza del Popolo diventerà il palcoscenico a cielo aperto per l'energia delle scuole di danza del territorio.

Ore 21:00 – Sfilata "Intrecci" e Saluti Finali: L'evento di chiusura si terrà nel suggestivo Chiostro di San Fortunato con la sfilata "Intrecci", che vedrà la partecipazione di Grazia Marino in un'atmosfera suggestiva a lume di candela (Candle light), seguita dai saluti istituzionali di chiusura del festival.