“Pergamene che parlano”: un convegno tra Siena e Perugia racconta la giustizia medievale attraverso i documenti della Collezione Albertini

27.05.2026 15:45 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
“Pergamene che parlano”: un convegno tra Siena e Perugia racconta la giustizia medievale attraverso i documenti della Collezione Albertini

Nell’ambito della mostra “Pergamene che parlano: Governo e potere a Perugia nei secoli XIII-XV”, Fondazione Perugia promuove il convegno “Pergamene che parlano: Giustizia e giudici tra Siena e Perugia in età medievale”, in programma martedì 26 maggio alle ore 16.30 presso il Palazzo Piccolomini – Archivio di Stato di Siena. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato di Siena e Arezzo, approfondisce uno dei nuclei più significativi della mostra ospitata a Palazzo Lippi Alessandri: il ruolo dei podestà e dei capitani del popolo nell’amministrazione della giustizia tra XIII e XV secolo e il valore delle pergamene come strumenti di rappresentazione del potere politico. Le pergamene della Collezione Albertini, oggi restituite alla città grazie all’acquisizione da parte di Fondazione Perugia, costituiscono una testimonianza straordinaria della cultura istituzionale medievale. Attraverso stemmi, scritture e apparati decorativi, questi documenti raccontano non soltanto l’attività amministrativa delle magistrature cittadine, ma anche le relazioni politiche e culturali tra i principali comuni dell’Italia centrale, tra cui Perugia e Siena. Il convegno offrirà l’occasione di riflettere sul funzionamento della giustizia comunale medievale, sul ruolo dei giudici forestieri e sulla circolazione dei modelli giuridici e amministrativi tra le città italiane. Ad aprire i lavori saranno Cinzia Cardinali, Direttrice dell’Archivio di Stato di Siena e Arezzo, e Giovanna Giubbini, già Direttrice dell’Archivio Centrale dello Stato. Interverranno Francesco Federico Mancini e Ferdinando Treggiari dell’Università degli Studi di Perugia, studiosi coinvolti nel progetto scientifico della mostra. Le conclusioni saranno affidate a Mario Ascheri dell’Università Roma Tre. Coordina Giovanni Mazzini dell’Archivio di Stato di Siena. L’incontro si inserisce nel programma di approfondimenti culturali che accompagna la mostra “Pergamene che parlano”, concepita come un grande progetto di ricostruzione della memoria storica e istituzionale di Perugia attraverso documenti, opere d’arte, manufatti e strumenti multimediali. Fondazione Perugia comunica inoltre la proroga della mostra fino al 29 novembre 2026, offrendo al pubblico un periodo più ampio per visitare il percorso espositivo e approfondire una vicenda storica che restituisce alla città una parte fondamentale della propria memoria documentaria. La proroga conferma l’interesse suscitato dal progetto e amplia il calendario delle iniziative culturali e scientifiche ad esso collegate. La mostra racconta l’evoluzione del governo cittadino, della giustizia e delle forme del potere tra Medioevo e Rinascimento, intrecciando la storia politica con quella artistica, universitaria e sociale della città.