La protesta degli infermieri: i sindacati ci vanno giù duro dopo il confronto con la Regione

27.03.2020 15:23 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
La protesta degli infermieri: i sindacati ci vanno giù duro dopo il confronto con la Regione

"Da eroi a untori?”: nuovo atto d’accusa dei sindacati della sanità
Sanitari accusati di aver contratto il virus fuori dal lavoro: “Ma con quale sensibilità si affermano cose simili?"

“Non solo in tutti gli ospedali dell’Umbria e nei servizi territoriali il personale sanitario è stato obbligato a lavorare in una condizione oggettiva di insufficiente protezione, ma l’impressione è che l’attuale priorità delle Aziende possa essere quella di scaricare le responsabilità sugli operatori, piuttosto che garantire la loro salute e sicurezza sul lavoro”. È una nuova dura accusa quella che i sindacati dei lavoratori della sanità dell’Umbria, Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, lanciano all’indomani del confronto avuto con la Regione nel corso del quale - spiegano le tre sigle - il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera di Perugia parlando degli operatori sanitari già risultati positivi al Covid-19, ha dichiarato testualmente: “Si stima un’equa distribuzione tra chi si è contagiato sul lavoro e chi in occasione di altri rapporti sociali”.
“Da eroi a untori?”, si chiedono i sindacati in un nuovo volantino che sta circolando tra i lavoratori, dopo quello che pochi giorni fa aveva fatto esplodere il caso del clamoroso taglio degli stipendi per infermieri, tecnici e oss.
“Ma con quale sensibilità di affermano cose simili - si domandano Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl - mentre i lavoratori si stanno spendendo, anima e corpo, con sacrificio? E cosa fanno le aziende per proteggere operatori e pazienti da questo rischio?”.
“Pretendiamo che tutte le aziende tutelino la salute dei lavoratori - concludono i sindacati - Gli eroi si riconoscono con i fatti, non a parole”.