Javier Faroni costretto a rimanere in Argentina: notificato il divieto di espatrio al presidente del Perugia

31.12.2025 00:30 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Javier Faroni costretto a rimanere in Argentina: notificato il divieto di espatrio al presidente del Perugia

Il presidente del Perugia Javier Faroni, coinvolto in un’inchiesta su presunti fondi neri riconducibili al boss della Federcalcio argentina Claudio "Chiqui" Tapia, non può lasciare l'Argentina. Le autorità gli hanno impedito di riprendere il volo da Buenos Aires per l’Uruguay, dove si trova la sua famiglia, e gli hanno notificato il divieto temporaneo di espatrio. Nello stesso tempo - come detto in un seruvizio Rai - per ordine di un giudice federale, è stata perquisita la sua abitazione in un esclusivo quartiere privato di Nordelta, centro alle porte della capitale alla ricerca di documenti e informazioni legate al presunto riciclaggio di 42 milioni di dollari dirottati su conti esteri, secondo l’ipotesi accusatoria, attraverso una società collegata alla Federcalcio argentina e rappresentata dalla moglie di Faroni. Lui respinge i sospetti, difende il suo operato ed è convinto che tutto si chiarirà. I tifosi del Perugia temono che la bufera giudiziaria argentina possa ripercuotersi sulla squadra. Faroni, attraverso una società uruguaiana (non coinvolta nell’inchiesta), è il proprietario della società biancorossa e a molti sembra di rivedere gli spettri del passato.  Riccardo Gaucci e Walter Novellino fanno da schermo: dopo l’allenamento hanno parlato ai giocatori. L’obiettivo è la salvezza: non ci saranno condizionamenti, assicurano. Auspicio più che certezza visto che non riescono più a mettersi in contatto con Faroni, mentre il direttore generale Borras è in vacanza in Spagna. Si dicono concentrati sul calciomercato che aprirà il 2 gennaio per chiudere le trattative già avviate e rinforzare il Perugia. Entro metà febbraio, scadenza per il pagamento degli stipendi, si capirà di più sul destino del Grifo.