L'Ordine dei Giornalisti ha incontrato i parlamentari dell'Umbria per affrontare i temi dell'informazione
Su proposta del Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti e su indicazione del presidente nazionale dell’Odg, Carlo Bartoli Presidente, il Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria ha chiesto un incontro a tutti i parlamentari umbri per affrontare i gravi temi che toccano l’informazione. In particolare l’assalto all’autonomia e all’indipendenza dei giornalisti. All’appello dell’Odg regionale hanno riposto i parlamentari Emma Pavanelli (M5S), Raffaele Nevi (Forza Italia) e Walter Verini (Partito Democratico) oltre al Sottosegretario all’Interno, Emanuele Prisco (Fdi) che ha incontrato il Consiglio in un secondo momento per precedenti impegni. L’incontro si è tenuto in modalità mista nella sede dell’Ordine regionale in via Martiri dei Lager. Il presidente dell’Odg dell’Umbria Luca Benedetti e i consiglieri presenti, hanno illustrato le difficoltà e le problematiche della professione che anche nella nostra regione hanno preso, in alcune circostanze, una deriva che mette in discussione il ruolo riconosciuto alla professione anche dalla Costituzione. Ai parlamentari è stato consegnato il dossier sui Giornalisti minacciati realizzato dall’Osservatorio Ossigeno per il 2025 che riporta anche due casi specifici di colleghi iscritti al nostro Ordine regionale a dimostrazione come, anche in Umbria svolgere l’attività di giornalista non sia affatto facile. 𝙇’𝙤𝙘𝙘𝙖𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙚̀ 𝙨𝙚𝙧𝙫𝙞𝙩𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙛𝙧𝙤𝙣𝙩𝙤 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙪 𝙖𝙡𝙩𝙧𝙞 𝙩𝙚𝙢𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙧𝙞𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙖𝙣𝙤 𝙡’𝙖𝙩𝙩𝙞𝙫𝙞𝙩𝙖̀ 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙡𝙞𝙨𝙩𝙖, 𝙙𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙧𝙞𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙚𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚, 𝙖𝙡 𝙧𝙞𝙣𝙣𝙤𝙫𝙤 𝙙𝙚𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙖𝙩𝙩𝙤, 𝙙𝙖𝙡𝙡’𝙚𝙦𝙪𝙤 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙚𝙣𝙨𝙤, 𝙖𝙡𝙡’𝙪𝙩𝙞𝙡𝙞𝙯𝙯𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙄𝙣𝙩𝙚𝙡𝙡𝙞𝙜𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙖𝙧𝙩𝙞𝙛𝙞𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚, 𝙥𝙖𝙨𝙨𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙞𝙡 𝙧𝙞𝙘𝙤𝙣𝙤𝙨𝙘𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙞 𝙘𝙤𝙡𝙡𝙚𝙜𝙝𝙞 𝙘𝙝𝙚 𝙤𝙥𝙚𝙧𝙖𝙣𝙤 𝙣𝙚𝙜𝙡𝙞 𝙪𝙛𝙛𝙞𝙘𝙞 𝙨𝙩𝙖𝙢𝙥𝙖 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙞 𝙚 𝙥𝙧𝙞𝙫𝙖𝙩𝙞 𝙘𝙤𝙣 𝙥𝙖𝙧𝙩𝙞𝙘𝙤𝙡𝙖𝙧𝙚 𝙧𝙞𝙛𝙚𝙧𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙖𝙡 𝙧𝙪𝙤𝙡𝙤 𝙙𝙚𝙞 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙡 𝙢𝙚𝙙𝙞𝙖 𝙢𝙖𝙣𝙖𝙜𝙚𝙧, 𝙘𝙝𝙚 𝙣𝙤𝙣 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙨𝙤𝙩𝙩𝙧𝙖𝙧𝙧𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙚𝙩𝙚𝙣𝙯𝙚 𝙖𝙞 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙡𝙞𝙨𝙩𝙞. Ne è scaturito un confronto franco e costruttivo che ha gettato le basi per un dialogo che vada al di là dell’iniziativa stessa.