Programma di attività sportiva al carcere di Capanne grazie alla nuova palestra

23.04.2026 00:02 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Programma di attività sportiva al carcere di Capanne grazie alla nuova palestra

E' iniziata alla casa circondariale di Capanne l’attività motoria all’interno delle strutture dedicate rispettivamente alla popolazione detenuta maschile e femminile. Un intervento significativo che rafforza il ruolo dello sport come strumento di inclusione, benessere e reinserimento sociale. Alla cerimonia erano presenti l’assessore allo sport del Comune di Perugia, Pierluigi Vossi, la direttrice dell’istituto penitenziario Antonella Grella, il Presidente della Uisp regionale Fabrizio Forsoni, l’amministratore della palestra Corpus Gianfranco Mastrangelo e il presidente del Lions Club Perugia Host Lino Le Voci. L’iniziativa rappresenta una concreta attuazione del protocollo d’intesa interistituzionale sottoscritto nel giugno 2025 tra il Comune di Perugia e la casa circondariale di Capanne, nato con l’obiettivo di promuovere percorsi sportivi, educativi e sociali rivolti a persone sottoposte a procedimento penale, anche in regime detentivo. Un accordo che, nell’occasione, coinvolge pure una di soggetti pubblici e privati e che punta a favorire- tramite la pratica dell’attività fisica- la riduzione delle tensioni, il reinserimento, la rieducazione e la riduzione della recidiva. Determinante nell’occasione il contributo dei partner coinvolti: il Comune di Perugia , tramite l’assessorato allo sport, ha coordinato l’intero progetto e sostenuto economicamente l’attivazione delle attività; la Uisp regionale ha messo a disposizione i propri Istruttori abilitati, Christian Cannoni e Martina Trottolini, la palestra Corpus, attraverso l’amministratore Gianfranco Mastrangelo, ha donato 15 attrezzature professionali Technogym – tra cui tapis roulant, ellittiche, bike e macchine isotoniche – 4 macchinari li donati il Lions Club Perugia Host, in collaborazione con il Lions Club Caserta Host.

“Grazie a tutti a voi - ha dichiarato la Direttrice Grelli - questo progetto consentira’ alle detenute e ai detenuti di svolgere attività fisica in spazi attrezzati e adeguati, contribuendo al miglioramento del benessere psicofisico e alla gestione delle dinamiche interne all’istituto”.

“L’attività motoria negli istituti penitenziari è un elemento essenziale di salute, dignità e sicurezza collettiva - dichiara l’assessore Pierluigi Vossi. In un contesto segnato da sedentarietà e stress, il movimento contribuisce a prevenire malattie, migliorare il benessere psicologico e ridurre la tensione, favorendo un ambiente più equilibrato. Allo stesso tempo, rappresenta uno strumento rieducativo concreto: attraverso lo sport si sviluppano disciplina, responsabilità e capacità relazionali, fondamentali per il reinserimento sociale.

Per questo il ruolo del Comune è cruciale. Il carcere non è una realtà separata dalla comunità: ciò che accade al suo interno incide sull’intera collettività. Sostenere e promuovere programmi di attività motoria significa investire in salute pubblica, prevenzione e sicurezza. Garantire queste opportunità alle persone detenute non è un’opzione, ma un dovere civile che tutela l’interesse di tutta la popolazione, inclusa quella ristretta”.

“Come Corpus abbiamo aderito con convinzione a questo progetto – afferma Gianfranco Mastrangelo, amministratore della palestra – perché da sempre il nostro obiettivo è il benessere della comunità, in tutte le sue dimensioni. Siamo una realtà storica della città di Perugia e nel tempo abbiamo contribuito a costruire una cultura dello sport legata alla salute, alla crescita personale e alla socialità. Oggi entriamo in un luogo complesso come il carcere con lo stesso spirito: offrire un servizio di qualità e mettere a disposizione attrezzature professionali che possano diventare strumenti di cambiamento. Siamo certi che lo sport, anche qui, possa contribuire a formare nuove consapevolezze, non solo dal punto di vista fisico ma anche umano e personale.”

“Lo sport in ambito penitenziario non è solo svago, ma uno strumento fondamentale di rieducazione, salute psicofisica e gestione delle tensioni”, ha dichiarato il presidente del Lions Club Perugia Host, Lino Le Voci, sottolineando il valore civile dell’iniziativa.

Il progetto si inserisce in una visione più ampia promossa dall’amministrazione comunale, che riconosce nello sport un elemento strategico per costruire percorsi di inclusione e offrire nuove opportunità di crescita personale anche nei contesti più complessi.

“La UISP - dichiara il Presidente Fabrizio Forsoni, mette sempre al centro la persona. Oggi tutto il nostro impegno e quello dei professionisti che abbiamo messo in campo e’ rivolto a questo progetto che ci rende orgogliosi insieme agli altri partner e in particolare siamo felici di collaborare con il Comune di Perugia”.

Christian Cannoni e Martina Trottolini, gli istruttori, hanno dichiarato che “sarà un piacere collaborare insieme ai detenuti e alle detenute. Noi daremo qualcosa a loro e così faranno loro con noi. Un percorso di sport e socialità che non può che farci crescere”.