Il futuro di Giovanni Tedesco? "Credo che io non farò parte del Perugia, perché penso che ci saranno altri progetti"
Giovanni Tedesco ha centrato il traguardo per cui si è impegnato, la salvezza ottenuta all’ultima giornata. Queste le sue dichiarazioni raccolte da Grifotube. “Le prime parole che mi vengono da dire è ringraziare le persone che lavorano per il Perugia, statisticamente solo la Cavese e la Pro Patria si sono salvate attraverso i play out dopo aver conquistato 3 punti in dieci partite. Ringrazio il presidente Faroni, il direttore Borras, oltre a Walter e Riccardo, e tutti i collaboratori attuali e passati, la squadra con il quale ho fatto un percorso difficile. Tutte persone che mi hanno aiutato e sostenuto. E poi tifosi della Curva che ci hanno permesso di lavorare, sostenendoci sempre, senza contestazioni ma fischiandoci quando era giusto. Il futuro? Domani mi incontrerò con Borras, Walter e Riccardo e parleremo. Anche se il pensiero di andare via mi è passato per la mente. Per amore del Perugia sono venuto quasi gratis, come hanno fatto Gaucci e Novellino quindi non è una questione economica. Per lavorare devo sentirmi voluto e apprezzato, devo capire se dall’altra parte c’è la stessa fiducia e volontà. Ma credo che io non farò parte del Perugia perché penso che ci saranno altri progetti, magari con i giovani. Devo capire i programmi del club, domani vedremo”. Le mie lacrime alla fine? “Erano lacrime di ringraziamento perché Perugia, come Palermo, è la piazza più importante e resterà così ovunque io andrò”.