Complimenti a Patrizia! Ha coronato il suo sogno e oggi ha riaperto l'edicola che rischiava di scomparire!

26.02.2026 18:02 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Complimenti a Patrizia! Ha coronato il suo sogno e oggi ha riaperto l'edicola che rischiava di scomparire!

Da anni l’Italia assiste alla crisi delle edicole in misura inarrestabile, senza riuscire a fermare il calo drammatico del settore. Eppure, c’è ancora chi sceglie di investire su questo tipo di attività, con entusiasmo e grinta. Lei è Patrizia Malaridotti, che oggi, nel riaprire la propria edicola si è detta “felice e emozionata come se fosse la prima volta!”. Il suo è un caso particolare, visto che lei è edicolante a Foligno addirittura dal 1989 (di un’attività risalente al 1984). Per lei, gentilissima, dolce e cordiale, tanti anni di attività ininterrotta, sino a quando una grande catena internazionale di supermercati ha acquistato il terreno dove la sua edicola occupava il suolo e vi ha fatto nascere un centro commerciale. Proprio nel punto dell’edicola è stato realizzato l’ingresso alla struttura. “Mi è stato detto dall’oggi al domani che in quel posto l’edicola non poteva più stare stare – racconta – facendomi cadere il mondo addosso. Fortunatamente, ho incontrato persone con un grande cuore che mi hanno dato la possibilità di riaprire poco distante ed ora eccomi di nuovo qui, felicissima”. Aveva interrotto l’attività lo scorso 18 gennaio ed oggi ha riaperto poco distante, nella trafficata Viale Roma a Foligno (in direzione Sant'Eraclio). Così che oggi sia un giorno di festa, ma anche un segnale bene augurante per un settore in grave crisi. Il problema generale rimane comunque serio, visto che a causare il declino è stato principalmente l'avvento del digitale, che ha ridotto drasticamente le vendite di giornali cartacei, oltre ad alti costi, tasse e minori ricavi. Il settore rischia la completa estinzione se non si interviene con aiuti strutturali e fortuna che ci sono ancora persone come Patrizia, che hanno la voglia e l’entusiasmo di resistere. La scomparsa dei chioschi rappresenta anche un problema di "deserto informativo" e di accesso alle notizie, specialmente per le fasce di popolazione più fragili o meno digitalizzate.