"Prometto di lottare per la A con questo Perugia ed è bellissimo esser rientrato nel frullatore"

17.01.2020 23:09 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Prometto di lottare per la A con questo Perugia ed è bellissimo esser rientrato nel frullatore"

Lunga intervista a Serse Cosmi, tornato sulla panchina del Perugia, sulle colonne de La Gazzetta dello Sport alla vigilia del nuovo esordio in Serie B contro il Chievo Verona al Bentegodi: “Sono rientrato nel frullatore, ho mille cose da fare, ma è bellissimo. Sognavo di ritornare nel mio Perugia. Non prometto la promozione, però garantisco che lotteremo fino all’ultima per ottenerla non so se per via diretta o tramite i play off. Se in 15-20 anni non fossi cambiato, sarebbe un problema. L’errore più grande da parte mia sarebbe quello di pensare di riproporre quel Perugia. L’unica cosa rimasta identica è il mio amore per il Grifo. - continua Cosmi – L’etichetta che più mi dà fastidio è quella che mi descrive solo come un motivatore, mentre il campo ha dimostrato altre cose. Raggiungere i risultati attraverso il bel gioco, su questo siamo tutti d’accordo, ma do valore al risultato. Perdere giocando bene è stato un alibi strepitoso per molti tecnici”.

Continua Cosmi parlando poi dei giocatori da poter lanciare in questo perugia come fece nella sua prima esperienza in Umbria con Liverani, Grosso e Materazzi: “Non voglio fare il Pippo Baudo, ma Grosso e Liverani posso dire di averli lanciati io, ho tirato fuori le qualità che avevano. Materazzi l’ho rifinito Oggi nel Perugia riconosco a Capone, un ’99, grandi qualità tecniche e di esecuzione, poi dico Konate, Nzita, Kouan, Baljc. Ma un nuovo Liverani non lo vedo neppure in Serie A”.

Infine una battuta sul mercato: “Abbiamo qualità tecniche importanti, servono giocatori con caratteristiche diverse. La società sa benissimo che cosa fare sul mercato, aggiustamenti, non stravolgimenti. Diciamo tre giocatori in arrivo e qualcuno da far uscire”.