"Nessuna offerta per il Perugia Calcio e andiamo avanti con ciò che abbiamo: a gennaio otto acquisti per una sola vittoria al Curi..."

04.07.2026 14:57 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Nessuna offerta per il Perugia Calcio e andiamo avanti con ciò che abbiamo: a gennaio otto acquisti per una sola vittoria al Curi..."

Sul futuro del Perugia Calcio ha parlato il direttore generale Hernan Borras ha rilasciato dichiarazioni solo ad alcuni organi di stampa per illustrare la difficile situazione del club. "Per capire quanto vale il Perugia Calcio bisogna fare un’offerta. Faroni poi prenderà una decisione. Diciamo che in questo ultimo periodo il presidente ha migliorato la situazione del club, con un milione e mezzo impiegati per stipendi e contributi, abbiamo tagliato di 600mila euro il monte ingaggi con le cessioni e abbiamo un milione e 400 mila euro di credito in Lega. Stando al Salary Cup, allo stato attuale abbiamo un monte ingaggi di 3,5 milioni e ad oggi pagheremmo circa trecentomila euro di multa, che si calcola sopra al tetto che è di due milioni. Al 30 giugno, rispetto a quanto mi aspettassi, non è arrivata nessuna offerta formale per acquistare la società e noi andiamo avanti. L’atteggiamento è lo stesso e che si venda o meno, noi continuiamo a lavorare. Questo non vuol dire che non vendiamo. La decisione è del presidente Faroni per motivi di salute, ed è lui che fa il prezzo della società. C’è da dire, però, che per un gruppo, al quale abbiamo dato tre mesi di tempo, l’offerta è scaduta. Abbiamo contatti aperti con molti ed abbiamo avuto un’altra manifestazione d’interesse sia per la maggioranza che per l’intero pacchetto societario. Dico grazie a Riccardo Gaucci per tutto e lui non vuole rimanere con noi, ma sono grato per tutto quello che ha fatto lo scorso anno. Non prenderemo un direttore sportivo e lo faremo quando ne avremo la necessità, ma in questo momento stiamo lavorando in un team insieme a Tedesco e Marino. Il Perugia ha la stessa sofferenza di altre squadre, non rischia di fallire, non sarà probabilmente una squadra che genererà entusiasmo nella piazza. Potrà però magari regalare soddisfazioni. Pensavamo di avere tre nuovi giocatori prima del 20 luglio ma non mi sento più di assicurarlo e piuttosto, mi aspetto di cedere qualcuno prima del ritiro. Intanto andiamo a giocarcela con quello che abbiamo e non faremo certo il mercato come a gennaio con 8 entrate. Anche se poi quel mercato alla fine ci ha regalato solo una vittoria al Curi. E questa non vuole essere una critica a Gaucci e a Tedesco. Quindi se usciranno giocatori, non ne entreranno altrettanti".