SPECIALE UMBRIA JAZZ - C'eravate tra i 13mila che si sono emozionati insieme a Sting all'Arena Santa Giuliana?

04.07.2026 14:48 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
SPECIALE UMBRIA JAZZ - C'eravate tra i 13mila che si sono emozionati insieme a Sting all'Arena Santa Giuliana?

“Message in a bottle”, brano che apre il concerto, stabilisce subito un forte legame con i tredicimila del Santa Giuliana che prima cantano in coro “sending out an S.O.S" e poi dialogano in coro con l’artista sulle note di “An englishman in New York “. Sting torna per la terza volta a Perugia per Umbria Jazz, come ricorda lui stesso dal palco, a quasi quaranta anni dalla prima memorabile apparizione con l’orchestra di Gil Evans al Curi. In versione 3.0, come recita il titolo del tour. Stavolta con lui ci sono il fedele Dominic Miller alla chitarra e Chris Maas alla batteria: una classica formazione rock che ripropone sia i brani del gruppo originario, i Police, di cui Sting fu frontman, sia il repertorio storico da solista. Mezzo secolo di carriera condensato in quasi due ore: per tanti dei presenti, la colonna sonora di una vita. Tre strumenti, una scenografia ridotta a una grafica minimalista. In primo piano, la musica: elegante, raffinata, eseguita con maestria e sorretta da una voce inimitabile, sebbene l’estensione non sia più quelle di un tempo. Sting, in grande forma fisica, alla soglia dei 75 anni, 100 milioni di dischi venduti e 17 Grammy vinti, torna all’antico senza scivolare nella nostalgia: chiude con “Fragile” a sottolineare il senso profondo del tour, emozionare il pubblico senza effetti speciali o artifici: ciò che sembra poco è in realtà l’essenziale.