Ecco il progetto "Theophania", con una mostra a Foligno che sarà inaugurata il 10 luglio
Presentato il Progetto Theophania sostenuto da CoopCulture, che sarà inaugurato il 10 luglio alle ore 17,30 a Palazzo Trinci di Foligno. Si tratta di una mostra che resterà aperta sino al 10 ottobre 2026. Nata dalla convinzione che la voce custodita negli autografi di San Francesco continui a generare immagini, relazioni e significato nel nostro tempo, è la prima grande iniziativa artistica contemporanea sviluppata a partire dalla Chartula Assisana e dalle Laudes Dei Altissimi. Attraverso le opere di Giorgio Lupattelli, la curatela di Gianluca Marziani e il ruolo di Propositum Operis assunto da Scrinium, il progetto costruisce un dialogo tra patrimonio documentario, arte contemporanea e visione culturale, aprendo una nuova traiettoria di ricerca destinata a svilupparsi tra mostra, editoria e linguaggi audiovisivi, con una naturale vocazione internazionale orientata a favorire il dia- logo e gli scambi transculturali tra comunità, tradizioni e sensibilità differenti. Il progetto gode del patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Foligno e delle istituzioni che ne hanno riconosciuto il valore culturale e la capacità di con- tribuire al dialogo tra patrimonio documentario, arte contemporanea e ricerca. Accanto ai patrocini istituzionali si affianca il Patronage Culturale di fondazioni, enti e personalità che accompagnano le attività di studio, valorizzazione e divul- gazione sviluppate da Scrinium. Il 2 e il 10 luglio 2026 verrà presentato ufficialmente in Umbria Theophania | Ricom - posizione del Reale, esposizione organizzata da Coop Culture presso Palazzo Trinci. Il nuovo progetto artistico e culturale sviluppato da Scrinium, insieme all’artista Giorgio Lupattelli, dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi attraverso un dialogo inedito tra fonte autografa, arte contemporanea e ricerca culturale. Al centro del progetto si colloca la Chartula Assisana, il celebre auto- grafo custodito presso il Sacro Convento di San Francesco in Assisi, contenente le Laudes Dei Altissimi e la Benedizione a frate Leone. A partire dall’esperienza sviluppata da Scrinium con Sacra Vestigia Francesco d’Assisi — progetto dedicato agli unici documenti autografi del Santo, alle edizioni diplomatiche e agli studi sviluppati in dialogo con il Sacro Convento di Assisi e con la Società Internazionale di Studi Francescani — Theophania apre un nuovo confronto tra le fonti francescane e i linguaggi della contemporaneità. Più che una mostra, Theophania si configura come un percorso culturale che mette in relazione documento, arte, esperienza, ricerca e visione. La presentazione mondiale del progetto sarà articolata in due momenti principali. Il 10 luglio interverranno Ferdinando Santoro – Scrinium | Propositum Operis, Gianluca Marziani – Curatore scientifico e museale, Giorgio Lupattelli – artista, Denia Mazzola – presidente Associazione Ab Harmoniae ETS, Sara Tintori per il coordinamento relazioni e sviluppo progettuale. Sarà inoltre dato spazio agli interventi delle autorità civili, religiose e culturali presenti. Il progetto prende forma attraverso un corpus di ventotto opere, composto da quattro grandi dipinti nel formato museale, dodici tavole dedicate alle Laudes Dei Altissimi e dodici studi preparatori. Come osserva Gianluca Marziani, la ricerca di Giorgio Lupattelli restituisce Francesco come figura capace di parlare al presente, superando ogni lettura nostalgica e riaffermando la forza generativa della sua testimonianza. Nata dalla voce custodita negli autografi di Assisi, Theophania guarda naturalmente a una dimensione internazionale e intende sviluppare relazioni con musei, istituzioni culturali, università e centri di ricerca interessati al dialogo tra patrimonio documentario e linguaggi contemporanei.