La gioia di mister Alvini e di Matos dopo il successo di Cremona

24.09.2021 11:00 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
La gioia di mister Alvini e di Matos dopo il successo di Cremona

«Spero che i tifosi si gustino la vittoria e il pubblico di Perugia inizi ad appassionarsi a questa squadra che ha valori e voglia di migliorarsi ogni giorno». Come riporta La Nazione in edicola, Massimiliano Alvini, pensa ai suoi ragazzi. Dopo il capolavoro di Cremona, l’artefice principale del match lascia gli applausi alla squadra. «Io penso a lavorare con le idee chiare, io e il mio staff che ringrazio siamo consapevoli del percorso e delle insidie. Alla squadra dobbiamo dare la consapevolezza di essere anti-fragile, che può giocarsela, ma questo ormai lo sanno». Un successo anche degli ultimi arrivati. «Io loderei la squadra in generale, tutti – continua Alvini – . Voi mi parlate di Ferrarini, io sottoscrivo e però dico anche Vanbaleghem, che quando è entrato è stato straordinario. Ma questa squadra cerca sempre di dare il meglio, nel calcio quando lo fai hai sempre poco da recriminare». Dalla gara di Cosenza al successo di Cremona. «L’analisi fatta da molti è stata sbagliata, perché il Cosenza ha disputato una partita tosta e si è ripetuto vincendo. La partita del Perugia non è stata negativa come tanti hanno detto». Quanto è stato importante chiudere 2-0 il primo tempo? «Nel secondo tempo c’è stata una lettura straordinaria della squadra, Burrai e Vanbaleghem sono stati bravissimi nello schermare la superiorità che avevano loro con Di Carmine e Ciofani, merito a loro…». Domenica arriva l’Alessandria. «Dopo il derby sarà la sfida più difficile. La B è ostica e le gare saranno tutte di un livello di difficoltà molto alto». Prima da titolare anche per Ryder Matos. «Il nostro obiettivo resta la salvezza _ spiega l’attaccante _ Siamo soddisfatti per questa vittoria: al mister piace che giochiamo la palla, che siamo offensivi e aggressivi dietro, siamo tutti contenti di giocare in questo modo. Nell’intervallo il mister ci ha detto di abbassarci e giocare in contropiede, vista l’inferiorità numerica. Voglio fare i complimenti a tutta la squadra perché abbiamo fatto una bella partita».