Ex poliziotto di 70 anni è il pirata della strada dell'incidente sulla Perugia-Bettolle: aveva simulato il furto dell'auto

07.02.2026 11:11 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Ex poliziotto di 70 anni è il pirata della strada dell'incidente sulla Perugia-Bettolle: aveva simulato il furto dell'auto

E' indagato ed ormai non ci sono più dubbi su chi sia il pirata della strada dell'incidente di martedì scorso a Torrucella di Magione, lungo il raccordo Perugia-Bettolle, che ha portato alla morte di Moise Bama, il 47enne di Chianciano, investito dopo esser sceso dalla propria auto. Si tratta un ex poliziotto di 70 anni della Questura di Perugia, oggi in pensione, residente a Magione ed originario della Sicilia. Sono state fornite dagli inquirenti anche le generalità ed è ora indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso, già interrogato dalla sostituta procuratrice Maria Chiara Vedovato. Il suo legale, Marco Piazzai, ha chiesto di rimandare l'interrogatorio perché l'uomo era in stato confusionale e dunque non in grado di rispondere alle domande. Intanto è stato fissato per lunedì l'autopsia sulla salma dell'uomo vittima dell'incidente, morto qualche ora dopo all'ospedale di Perugia. Per assistere all'esame necroscopico, l'indagato ha nominato il consulente di parte Sergio Scalise Pantuso. A dare una svolta alle indagini condotte dalla polizia stradale è stata una ragazza che ha assistito all'investimento. Agli investigatori ha riferito il modello e il colore dell'auto pirata, una Dacia, e parte della targa. Ma per ritrovare la vettura, lasciata in un parcheggio di Magione, gli agenti della stradale hanno visionato ore ore di decine di telecamere della zona. Si vedrebbe chiaramente l'uomo al volante dell'auto. Gli spostamenti del settantenne, la sera di martedì, sono stati ricostruiti attraverso le celle telefoniche agganciate dal suo telefono cellulare. Durante una perquisizione - come ha informato la Rai - nella sua abitazione sono state sequestrate, a scopo precauzionale, le armi che deteneva regolarmente. Nei prossimi giorni, quando le sue condizioni psicologiche lo permetteranno, verrà fissato un nuovo interrogatorio. L'uomo ha scelto quindi di avvalersi della facoltà di non rispondere, visto che gli è stata contestata anche la simulazione di reato, in quanto l’ex poliziotto avrebbe infatti inizialmente detto agli agenti della stradale di aver subìto il furto dell’auto e sostenendo di non trovarsi alla guida del mezzo al momento dell’incidente, anche se i filmati di alcune telecamere di sicurezza avevano immortalato l’auto pirata mentre veniva parcheggiata in uno spiazzo nella zona industriale di Magione. Con una persona vista scendere dal veicolo per poi allontanarsi rapidamente a bordo di un altro mezzo, giunto sul posto presumibilmente per prelevarlo.