Che caos per la gara di Eccellenza tra Perantonio e Spoleto! Maxi-sanzione del giudice sportivo!

06.02.2026 07:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Che caos per la gara di Eccellenza tra Perantonio e Spoleto! Maxi-sanzione del giudice sportivo!

Maxi-sanzione al Pierantonio dopo la gara di Eccellenza persa in casa per 3-0 contro lo Spoleto. "Una gara a porte chiuse in quanto durante tutto lo svolgimento dell’incontro alcuni sostenitori locali insultavano l’Arbitro, gli Assistenti e alcuni giocatori avversari. La situazione degenerava, quando al seguito della segnatura di una rete ospite, dei sostenitori locali insultavano con gravi frasi razziste l’autore della rete. Essendo aperti i cancelli che dividevano il tifo locale da quello ospite, nasceva uno scontro fisico tra i sostenitori delle due squadre che coinvolgeva circa una dozzina di persone che arrivavano alle mani scambiandosi calci e pugni. Per sedare la rissa si rendeva necessario l’arrivo e l’intervento delle forze dell’ordine. A causa di questi disordini il gioco rimaneva fermo circa 7 minuti. Ripresa la gara, i sostenitori di entrambe le squadre continuavano ad insultarsi a vicenda ed ad insultare i giocatori in campo; in particolare un sostenitore del Pierantonio, attaccato alla recinzione, pronunciava ulteriori frasi a contenuto razzista. Inoltre, un tifoso del Pierantonio si distingueva nell’urlare insulti a gran voce rivolti verso l’Arbitro. Infine, al termine della gara i cancelli dell’impianto venivano aperti da un dirigente della società Locale permettendo l’ingresso alla zona antistante gli spogliatoi ad almeno una decina di persone non iscritte in distinta". Inoltre 800 euro di multa "in quanto durante tutto lo svolgimento dell’incontro alcuni sostenitori locali insultavano l’Arbitro, gli Assistenti e alcuni giocatori avversari. La situazione degenerava, quando al seguito della segnatura di una rete ospite, dei sostenitori locali insultavano con gravi frasi razziste l’autore della rete. Essendo aperti i cancelli che dividevano il tifo locale da quello ospite, nasceva uno scontro fisico tra i sostenitori delle due squadre che coinvolgeva circa una dozzina di persone che arrivavano alle mani scambiandosi calci e pugni. Per sedare la rissa si rendeva necessario l’arrivo e l’intervento delle forze dell’ordine. A causa di questi disordini il gioco rimaneva fermo circa 7 minuti. Ripresa la gara, i sostenitori di entrambe le squadre continuavano ad insultarsi a vicenda ed ad insultare i giocatori in campo; in particolare un sostenitore del Pierantonio, attaccato alla recinzione, pronunciava ulteriori frasi a contenuto razzista. Inoltre, un tifoso del Pierantonio si distingueva nell’urlare insulti a gran voce rivolti verso l’Arbitro. Infine, al termine della gara i cancelli dell’impianto venivano aperti da un dirigente della società Locale permettendo l’ingresso alla zona antistante gli spogliatoi ad almeno una decina di persone non iscritte in distinta". Ed ancora quattro giornatre di squalifica al giocatore Rocco Patrignani "in quanto espulso al termine della gara per avere tenuto una condotta irriguardosa nei confronti dell’Assistente dell’Arbitro". Per la stessa gara è stata comminata una multa di 300 euro allo Spoleto "in quanto i propri tifosi partecipavano ad una rissa con i tifosi dell’altra squadra, per sedare la quale si rendeva necessario l’arrivo e l’intervento delle forze dell’ordine, causando tali disordini la sospensione della gara per circa 7 minuti. Anche alla ripresa della gara, i tifosi della squadra continuavano ad insultarsi con quelli avversari e ad offendere i giocatori in campo".