"Contro l'Imolese dobbiamo dare delle risposte a noi stessi per dimostrare che siamo la squadra vista contro il Sudtirol"

26.03.2021 12:26 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
"Contro l'Imolese dobbiamo dare delle risposte a noi stessi per dimostrare che siamo la squadra vista contro il Sudtirol"

Le parole del tecnico del Perugia Fabio Caserta prima della gara Imolese-Perugia raccolte da Umbria radio, emittente ufficiale del club biancorosso. “Bisogna ripartire dallo spirito visto contro il Sudtirol, la voglia di conquistare il risultato a tutti i costi. In questa settimana a differenza dell’ultimo mese e mezzo abbiamo potuto lavorare e questa è una cosa importante per molti giocatori che devono recuperare dagli infortuni. Inoltre avevamo bisogno di lavorare sui concetti di gioco oltre che dal punto di vista fisico per questo finale di stagione che richiederà un grande dispendio di energie.

Domani mi aspetto una partita difficile contro una squadra che vorrà fare di tutto per vincere perché viene da un momento brutto dal punto di vista dei risultati e si trova in una posizione bassa di classifica. Nel calcio non vince sempre la squadra più forte ma chi nei novanta minuti riesce a stare concentrato e a gestire i momenti della partita, per cui dovremo stare attenti e dare il meglio.

Dobbiamo dare delle risposte a noi stessi per dimostrare che siamo la squadra vista contro il Sudtirol dal punto di vista mentale senza cali di tensione.

Minelli? Sono valutazioni che faccio giorno dopo giorno su tutti i ruoli della squadra. Deciderò domani così come per Falzerano che ha recuperato dall’infortunio ma che non ha i 90 minuti. Le valutazioni sono comunque sempre inerenti alla gara ma voglio chiarire che non si tratta di una bocciatura ma di una considerazione relativa a quello che un giocatore piuttosto che un altro mi possono dare in campo in quel momento specifico. Poi ci sono 5 cambi dove chi sta fuori può dare il massimo e un contributo fondamentale. Per questo non è importante fermarsi agli undici titolari.

Rosi può rientrare in gruppo, così come Negro che dopo l’intervento è rientrato molto velocemente con grande lavoro e volontà. Non ha la condizione migliore però se c’è bisogno so che posso contare su di lui. Anche per Crialese valuteremo. Piano piano stanno rientrando tutti, stiamo superando il momento difficile e ora ci sarà bisogno del contributo di tutti.

Melchiorri sta ritornando quello che consociamo. Si è allenato bene. Lui è un giocatore importante e quando non sta bene fisicamente si vede subito. Mi aspetto di rivederlo al top prima possibile.

Sulle considerazioni di Nicastro ho poco da dire anche perché lo conosco bene visto che abbiamo giocato insieme ed è un ragazzo eccezionale. Rispetto alla mia squadra tutti si devono sentire importanti e tutti hanno giocato abbastanza. Questa è la dimostrazione che per me sono tutti fondamentali e questa è la mia mentalità da quando ho iniziato questo mestiere.

Le insidie di domani? Non dobbiamo guardare la posizione in classifica dell’avversario. Dobbiamo avere l’umiltà e la concentrazione giusta per evitare cali di tensione. Queste sono le partite più problematiche.

Quando parla una società e cerca di dare un messaggio alla squadra dopo una sconfitta come quella di Gubbio è sicuramente una cosa positiva. Quando arriva una sconfitta siamo tutti scontenti, ma dobbiamo rendere i tifosi orgogliosi di questa squadra perché abbiamo dato sempre il 100% e cogliamo continuare a farlo. E’ stato un confronto piacevole e tranquillo tra società e giocatori dove sono stati ribaditi gli obiettivi comuni da perseguire”.