Sabato 4 maggio appuntamento con la prima "Perugia Jazz Half Marathon" da Ponte Pattoli a Ponte San Giovanni

01.07.2026 17:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Sabato 4 maggio appuntamento con la prima "Perugia Jazz Half Marathon" da Ponte Pattoli a Ponte San Giovanni

(LINK per altro articolo) Perugia si prepara ad accogliere un nuovo grande evento capace di unire sport, musica e territorio: sabato 4 luglio 2026 andrà in scena la prima edizione della Perugia Jazz Half Marathon, una mezza maratona unica nel suo genere, dove la passione per il running incontra le note di Umbria Jazz. Un percorso pianeggiante di 21 chilometri lungo il fiume Tevere, da Ponte Pattoli a Ponte San Giovanni, immerso nella natura, gran parte all’ombra, accompagnato da punti musicali che renderanno la gara un’esperienza multisensoriale. Una corsa che racconta il fascino dell’estate umbra, la serenità dell’acqua che scorre e la vitalità culturale della città. L’evento è stato presentato oggi nella sala Rossa del Palazzo dei Priori. Sono intervenuti, per l’amministrazione comunale di Perugia, l’assessore allo sport Pierluigi Vossi e l’assessore all’ambiente David Grohmann, Chiara e Luca Brustenghi in rappresentanza dell’associazione Umbria Crossing, il presidente di Umbria Jazz Stefano Mazzoni, l’artista Massimiliano “Mamo” Donnari, il presidente della Fidal Umbria Fabio Pantalla. Questa edizione vede 425 iscritti in rappresentanza di tutte le regioni d’Italia ma anche di paesi esteri come Norvegia, Stati Uniti, Svezia, Portogallo, Francia e Germania; oltre 600 le richieste di partecipazione pervenute all’organizzazione. La Perugia Jazz Half Marathon nasce anche come omaggio a una tradizione sportiva che affonda le radici negli anni ’80, quando Perugia e il marchio Ellesse furono protagonisti dell’atletica mondiale. A quarant’anni dalle storiche vittorie di Gianni Poli alla New York City Marathon e di Stefano Mei (oggi presidente della FIDAL) ai Campionati Europei di Stoccarda sui 10mila metri, entrambi testimonial Ellesse, e dal lancio dell’Ellesse Running Club, l’evento vuole celebrare una stagione irripetibile di successi che ha segnato per sempre il territorio e ha ispirato migliaia di runners ed eventi nel mondo. 

Partnership e relazioni internazionali - La manifestazione consolida la prestigiosa partnership con la Cortina Dobbiaco Run e la Winter Night Run, con Runner’s World, la più autorevole rivista di running al mondo, e con una rete internazionale di relazioni che ogni anno porta Umbria Crossing a New York in occasione della Maratona, grazie al legame quarantennale con George Hirsch, co-fondatore e Presidente onorario della New York City Marathon.

Il percorso - La gara si snoderà lungo il suggestivo percorso pianeggiante fluviale del Tevere, da Ponte Pattoli a Ponte San Giovanni, con quattro ristori e punti musicali che accompagneranno gli atleti fino al traguardo. L’acqua diventa il filo conduttore dell’evento: risorsa vitale per i runners, elemento naturale che scorre e respira insieme alla corsa.

Umbria Jazz e Umbria Crossing - La Perugia Jazz Half Marathon entra ufficialmente nel programma di Umbria Jazz, con iniziative e attività di comunicazione sviluppate in piena sinergia, grazie alla visione del presidente Stefano Mazzoni. Il mondo dello sport e quello della musica sono sempre più vicini.

The Running Lawyer - E’ il titolo dell’opera realizzata da MaMo e dedicata alla mondo del running. Nome d’arte di Massimiliano Donnari, MaMo è un artista poliedrico e ironico, capace di trasformare materiali diversi in opere espressive e contemporanee. La sua arte unisce leggerezza, sperimentazione e forte personalità, portando l’identità della nostra città anche in contesti internazionali. A tutti i partecipanti, al ritiro del pettorale, verrà consegnata una copia numerata dell’opera. Le riproduzioni sono state realizzate da Grafox.

L’arrivo e il villaggio dell’ospitalità - Al termine della gara gli atleti saranno accolti nel Villaggio all’interno del Parco del Tevere: frutta fresca, sapori del territorio, integratori salini, in collaborazione con Ethicsport e Farmacia Bolli 1883 e un’area posturale per il recupero e benessere muscolare in collaborazione con Fisiosalus. La T-shirt ufficiale consegnata a tutti i partecipanti è firmata Galex.

Organizzazione e programma - La Perugia Jazz Half Marathon è organizzata da Umbria Crossing, sotto l’egida FIDAL, in collaborazione con il Comune di Perugia, Umbria Jazz e AFOR Umbria.

La gara è inserita nel Calendario Nazionale FIDAL.

• Ritrovo: ore 07:15 – Stadio comunale Egidio Pucciarini, Ponte Pattoli

• Partenza: ore 08:00

• Arrivo: Ponte San Giovanni – Area Parco del Tevere.

Il cuore pulsante dell’evento sarà la Fastweb Padel Arena di Ferriera, a pochi passi dal traguardo, che ospiterà:

• Venerdì 3 luglio (14:00–19:00): consegna pettorali

• Venerdì 3 luglio dalle 18:00: aperitivo celebrativo con protagoniste le eccellenze eno-gastronomiche umbre • Sabato 4 Luglio (Race Day) Servizi gratuiti per gli atleti: parcheggi, navette, deposito borse, docce, lounge.

L’evento fa parte del progetto Umbria Crossing, che comprende:

• Bettona Crossing – 26/27 settembre 2026

• Perugia Health – Festival della longevità – Marzo 2027

• Subasio Crossing – 15/16 maggio 2027.

“Questo evento realizza un sogno per chi è appassionato di natura, di corsa e di questi territori”, ha detto Pierluigi Vossi. “Perugia Half Marathon valorizza un percorso di bellezza assoluta e che, spesso, neppure noi perugini conosciamo abbastanza – ha continuato -. Sono serviti testa e cuore, tante persone, realtà e sinergie per organizzare un evento del genere, molto impegnativo, anche se poi sono arrivate le soddisfazioni con i dati sulle iscrizioni, la risposta del mondo del running e le pubblicazioni. Perugia non ha mai avuto una mezza maratona: per noi quindi è un onore ospitarla. Ci sono partner importantissimi che ci hanno accompagnato per dare vita a una iniziativa che dà risalto alle nostre bellezze naturali, conciliando sport, natura e turismo. Sabato sarà una giornata bellissima per Perugia, perché faremo conoscere all’Italia, e non solo, uno spaccato della nostra città”.

“Il percorso è risultato pronto al momento giusto per ospitare questo evento sportivo. Non è stato facilissimo: abbiamo dovuto superare ostacoli, ma li abbiamo affrontati insieme, con grande collaborazione – ha commentato David Grohmann -. Il luogo dove si svolge la gara è un elemento distintivo del territorio, la valle del Tevere, che attraversa da nord a sud il nostro Comune. Siamo stati fortunati a ereditare un progetto Pnrr che prevedeva la riqualificazione del percorso lungo il fiume; da parte nostra, abbiamo dato un contributo completando il tratto da Passo dell’Acqua a Ponte Pattoli e sistemando alcuni punti. Riteniamo importante accendere un faro su questa parte del nostro vastissimo territorio comunale che ancora tanti cittadini non conoscono quanto vorremmo. Un ringraziamento va a Luca e Chiara proprio per aver scelto di investire le loro energie anche al servizio di questo obiettivo”.

Luca Brustenghi ha espresso soddisfazione: “Abbiamo avuto il privilegio e la fortuna di incontrare, in questa sfida, persone che ci hanno messo nelle migliori condizioni possibili, come gli assessori Grohmann e Vossi, risultate decisive per superare gli ostacoli organizzativi. Ho poi avuto il privilegio di conoscere il presidente della Fondazione Umbria Jazz, Stefano Mazzoni. La sua reazione subito positiva mi ha colpito”.

“Nessun altro organizza una mezza maratona a luglio – ha proseguito Brustenghi – e anche noi ci siamo posti il problema del caldo. Ma la combinazione di queste due passioni, corsa e musica, è stato un argomento formidabile, valorizzato da un percorso verde inserito tra i primi dieci percorsi più belli da George Hirsch, presidente onorario, fondatore e cofondatore della maratona di New York”.

Parlando degli iscritti, ha precisato: “Ci sono tanti ragazzi giovani che correranno la loro prima mezza maratona e credo che anche il presidente Pantalla possa confermare che sono sempre di più i giovani che si avvicinano al mondo del running. Ci sono anche sempre più donne che corrono: abbiamo quasi il 40% di pubblico femminile”.

Il presidente Stefano Mazzoni ha confermato l’appoggio della Fondazione UJ all’evento sportivo anche per il futuro: “Questa alleanza è importante. La musica e il jazz si sposano benissimo con la corsa e con lo sport. Questo è l’anno zero, ma già in vista del prossimo cercheremo di capire come migliorare: vorremmo ad esempio, in alcuni spazi dedicati, far venire qualche musicista. Speriamo, per il futuro, di fare qualcosa in più per la città”.

“Vorrei dare merito a Luca e Chiara – ha detto il presidente Fabio Pantalla -: hanno avuto la fortuna di correre nei posti più belli del mondo, ma, ogni volta, si ricordano che l’Umbria e Perugia hanno bellissimi posti dove correre. E l’idea di farlo lungo il Tevere fa sì che questa gara sia legata alla promozione del territorio e della sua cultura”. Sull’avvicinamento dei giovani alla corsa: “Un vero boom nell’ultimo anno. E il fatto che anche eventi non atletici ma culturali, come Umbria Jazz, si stiano avvicinando al nostro mondo per noi è un motivo di grande orgoglio”.

Chiara Brustenghi ha aggiunto: “Per la prima volta, grazie a Evo Run Club, ragazzi abituati a correre non più di 5-6 chilometri in città faranno una mezza maratona, in modo leggero e ironico — con vestiti colorati, palloncini, video divertenti —. Sono tutti tra i 20 e i 25 anni e animati da grande entusiasmo: per noi è una sorpresa e una grandissima soddisfazione. Sta aumentando la voglia di fare sport in autonomia, e anche il coinvolgimento del mondo universitario è molto importante per comunicare questo evento. Lungo il percorso ci saranno tanti punti ristoro e anche momenti musicali che accompagneranno i corridori dall’inizio alla fine. Sarà bello vedere territorio, cultura, musica e sport andare nella stessa direzione per un giorno”.

Luca e Chiara Brustenghi hanno espresso i ringraziamenti “a tutti i partecipanti, alla Regione Umbria, al Comune di Perugia, ad Umbria Jazz, all’Agenzia Forestale Regionale, alla Polizia locale, alla Fidal, al Padel Arena Fastweb, a Runner’s World, a MaMo, a Evo Run Club, a tutte le aziende che ci hanno messo nelle condizioni di organizzare la gara, a Lisa Primavera e a tutti musicisti che appassionatamente hanno aderito al progetto, alla Associazione Volontari Carabinieri in Congedo, alla associazione Pontepattolissima, a tutti i volontari impegnati lungo il percorso e al gruppo Pacer Tribe”.

Perché correre la Perugia Jazz Half Marathon? “Per vivere lo sport come esperienza culturale ed emozionale, per correre immersi nella natura, nella musica e nella bellezza dell’Umbria, scegliendo una distanza iconica per un evento curato in ogni dettaglio, in uno dei percorsi più belli al mondo”, è la risposta degli organizzatori.