Dolore immane in Umbria per il tragico incidente che stamani è costata la vita a Giorgio Alberto di 26 anni

25.05.2026 15:02 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Dolore immane in Umbria per il tragico incidente che stamani è costata la vita a Giorgio Alberto di 26 anni

(LINK per notizia incidente) Un dolore immane per la comunità umbra ed in particolare per quella di Cannara per la tragedia della strada che ha visto perdere la vita Giorgio Alberto Savini, 26 anni, deceduto nella mattinata di oggi a Cantalupo di Bevagna. Era in sella alla sua moto quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo ed è finito fuori strada. Da un esame della dinamica, potrebbe aver deviato per schivare una buca o un animale selvatico, anche perchè nell'incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Il ragazzo è stato notato a bordo strada da un automobilista intorno alle 7, ma l’incidente risale certamente a qualche ora prima. L’uomo al volante ha notato la moto contro il cancello di una cantina vitivinicola che si trova lungo la strada e il corpo del giovane poco distante ed ha chiamato il 112. Il motociclista sarebbe uscito di strada, finendo contro un muretto di recinzione e poi sul cancello della proprietà. Sono stato inutili i soccorsi giunti sul posto. ''Una vita spezzata così presto è una tragedia - ha detto il sindaco Fabrizio Gareggia - la notizia ci addolora ancora di più perchè ha colpito una famiglia storica della comunità, alla quale va tutta la nostra vicinanza''. La stessa amministrazione comunale di Cannara ha pubblicato un post sui social per esprimere “profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Giorgio Alberto. La perdita di una vita a soli 26 anni è una ferita profonda per tutti noi, un dolore che toglie le parole e lascia spazio solo al raccoglimento. Alla famiglia, ai parenti e agli amici, esprimiamo la nostra vicinanza più sincera”. Quella di oggi è la 14esima vittima della strada dall'inizio dell'anno ed arriva a soli tre giorni dall'incidente di Marcellano di Gualdo Cattaneo, dove aveva perso la vita altro centauro, Nicolò Valentini di appena 17 anni, di San Terenziano, che aveva perso la vita finendo con la sua moto contro un autocarro mentre andava a scuola a Bastardo.