"Le sfide che attendono il nuovo presidente e la nuova Giunta del Coni Umbria sono monumentali"

25.05.2026 08:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Le sfide che attendono il nuovo presidente e la nuova Giunta del Coni Umbria sono monumentali"

L'intervento del presidente regionale del Csen Umbria Fabbrizio Paffarini sulle elezioni del Coni Umbria avvenute sabato a Perugia. "Si è conclusa la complessa vicenda delle elezioni del Coni regionale Umbria. Una pagina che, per toni e dinamiche, ha ricordato fin troppo da vicino un ben noto derby calcistico e che ha visto la vittoria risicata del bravo maestro Fabio Moscatelli sull'amico Andrea Arena e del gruppo dei nuovi componenti della Giunta. Per comprendere appieno il clima di questa transizione, basti pensare che non è stata scattata nemmeno la tradizionale foto di rito degli eletti. E se da un lato sarebbe stato necessario e doveroso tributare l'onore ai vincenti come anche agli sconfitti e dare segno del leale rispetto delle urne, dall’altro non si può ignorare la realtà: lo sport umbro, da oggi, eredita un panorama conflittuale oltre ogni ragione e dovrà iniziare subito a spalare tante macerie. Le sfide che attendono la nuova governance sono monumentali. Vedremo quanto e come si potrà intervenire di fronte a criticità ormai sistemiche: La desertificazione progressiva delle nostre zone interne rurali. Un’impiantistica sportiva spesso obsoleta, decadente e non più al passo con i tempi. Una scuola dello sport locale che appare svuotata, svilita e profondamente incompresa nelle sue potenzialità educative. Le risposte concrete da dare sul fronte dell’inclusione sociale e del sostegno alle fragilità. La crisi dello sport giovanile, diventato ormai troppo costoso per le famiglie e drammaticamente alle corde per la limitatezza e povertà delle strutture per tante blasonate discipline quali ad esempio per tutti il mio amato ciclismo. Meglio stendere un velo pietoso su ben 14 votanti per delega e sulle Federazioni e Dsa che in Umbria non hanno la benchè minima attività, nè sportiva e nè sociale, quando invece soltanto 5 Enti di Promozione Sportiva hanno diritto di voto e rappresentanza con la esclusione, per solo esempio, di entità storiche come Libertas e Acli, oppure delle Emergenti Asi, Opes ecc. A parte alcuni virtuososmi, del tipo Sir Volley, viviamo un momento indubbiamente triste per il movimento sportivo della nostra regione, dove purtroppo, anche oggi, non sono mancati "atteggiamenti e battute da bulletti" che poco hanno a che fare con i valori e i messaggi che dovremmo trasmettere. Il lavoro da fare è tanto, urgente e richiede uno sforzo di altissimo profilo. Buon lavoro al presidente Fabio Moscatelli e buon lavoro a tutte le amiche e gli amici della nuova Giunta. Sempre Forza Coni Umbria".