La Vus ha celebrato la "Giornata Mondiale dell'Acqua" con una visita guidata alla sorgente “Le Vene del Tempio”
In oltre 50 domenica hanno preso parte a Campello sul Clitunno alla Giornata Mondiale dell’Acqua 2026, con visite guidate alla sorgente “Le Vene del Tempio”, aperta al pubblico da Valle Umbra Servizi. Campello sul Clitunno custodisce una delle vene acquifere più preziose del territorio: una risorgiva naturale da cui emerge acqua oligominerale che, attraverso l’acquedotto dell’Argentina, viene captata e distribuita a servizio dei territori di Spoleto, Campello, Trevi e Sellano. Ad accompagnare cittadini, famiglie e associazioni è stata Maria Rita Votoni, responsabile qualità, che ha illustrato le caratteristiche dell’acqua distribuita e il funzionamento del sistema di captazione e adduzione.
“Si tratta di un’acqua di qualità molto elevata – ha spiegato – che non necessita di trattamenti di filtrazione o chimico-fisici. Viene semplicemente aggiunta una minima quantità di disinfettante, come previsto dalla normativa, per garantire la sicurezza lungo tutto il percorso fino al rubinetto”.
Durante la visita è stato evidenziato anche il tema della disponibilità della risorsa: negli ultimi decenni si registra una progressiva diminuzione della portata delle sorgenti, legata alla riduzione delle precipitazioni.
“Rispetto al passato – ha aggiunto Votoni – i livelli dell’acqua sono più bassi. È un segnale che ci invita ad avere maggiore attenzione e consapevolezza nell’uso quotidiano”.
Questa risorgiva, ritenuta già in epoca romana un luogo sacro, è stata oggetto di interventi nel tempo fino alla realizzazione dell’attuale struttura di captazione negli anni ’50. Oggi, anche per motivi di sicurezza legati alla normativa vigente, la sua localizzazione precisa non è divulgata, contribuendo a mantenere intatto il fascino di un’infrastruttura essenziale ma poco visibile.
Un messaggio chiaro è emerso anche sul fronte della sostenibilità: l’acqua di rete, oltre ad avere caratteristiche comparabili a quelle delle acque oligominerali, evita l’impatto ambientale legato al trasporto e all’utilizzo della plastica.
L’iniziativa si inserisce nella campagna “Ti voglio bere”, promossa da Valle Umbra Servizi per rafforzare il legame tra comunità territoriali e risorsa idrica e promuovere comportamenti più consapevoli.