"Il fatto che coach Micoli abbia accettato la Bartoccini nonostante il momento è un segnale molto forte per la squadra"
Nuovo corso in casa Bartoccini con l’arrivo del tecnico Stefano Micoli in panchina al posto dell'esonerato Andrea Giovi. Parla la schiacciatrice Elena Perinelli. «Coach Micoli l’ho affrontato solo da avversario, è la prima volta che vengo allenata da lui – racconta Perinelli – e certamente è un tecnico dalla grande esperienza. In questi primissimi giorni ha cercato subito di infondere serenità e di mettere in ordine quello che c’è da fare. I colloqui individuali sono stati anche un modo per conoscerci meglio. Il fatto che abbia accettato nonostante il momento è un segnale molto forte per noi. Significa che la salvezza resta un obiettivo fattibile. Noi faremo di tutto per raggiungerlo, almeno finché la matematica non dirà il contrario. Con Macerata e Cuneo siamo state sempre in partita e questo deve darci fiducia. Dobbiamo però analizzare perché, in tante situazioni in cui eravamo avanti anche con un buon margine, ci siamo fatte rimontare. Vincere il secondo set con Macerata, ad esempio, avrebbe cambiato completamente il volto della gara. Ripartiamo da questi aspetti. Ci aspetta la trasferta di domenica 11 gennaio sul campo della Numia Vero Volley Milano e sulla carta è una partita molto complicata, ma dobbiamo pensare prima di tutto a esprimere una bella pallavolo. È fondamentale anche in vista degli scontri successivi. La classifica ci dice che la corsa va fatta su Monviso. Non è mai facile quando si rincorre e non tutto dipende da noi, ma credo ancora fortemente nella possibilità di salvarci, anche perché basta mettere una sola squadra dietro. San Giovanni in Marignano dovrà affrontare tutti gli scontri diretti, compreso quello con noi. Non sarà semplice nemmeno per loro, ma tutto è ancora possibile».