E' tornato a parlare Gianluca Comotto sulla situazione attuale del Perugia e del calcio di Serie C

27.10.2020 19:00 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Fonte: Luca Bargellini
E' tornato a parlare Gianluca Comotto sulla situazione attuale del Perugia e del calcio di Serie C

“La Serie C è a rischio implosione”. Con queste parole Gianluca Comotto, dg del Perugia, ha decido di aprire la sua chiacchierata con TuttoMercatoWeb.com e Perugia24.net affrontando il tema del difficile momento che la terza serie del calcio italiano sta affrontando in relazione alla pandemia di Covid-19 e a tutti i suoi effetti. “Voglio mostrare tutta la mia vicinanza al presidente Francesco Ghirelli che in queste settimane si sta adoperando in maniera totale per risolvere il prima possibile le difficoltà che ci sono in Lega Pro. In questo momento il nostro movimento sta affrontando costi altissimi, a causa dei protocolli sanitari, e ricavi zero. Basta pensare che in una stagione una società come la nostra spende circa 150mila euro di soli tamponi, ma non ha più alcun tipo di ricavo da stadio e gli sponsor sono anch’essi in difficoltà. Il nostro è un grido d’allarme perché qualcuno di aiuti”.

Chi è il destinatario del vostro appello, Governo o FIGC?
“Entrambe ma anche la Serie A. In Inghilterra la Premier League si è autotassata per venire incontro alle necessità delle serie inferiori”.

Sul tema delle riforme qual è la vostra posizione?
“La situazione è chiara: se non si fanno adesso c’è il rischio che non vengano fatte mai più”.

A tutto questo poi si è aggiunta anche la grana Eleven?
“Sicuramente non ci voleva. Anche perché c’è grande richiesta di vedere le partite e noi lo vediamo chiaramente in sede di vendita dei mille biglietti autorizzati. Peccato che adesso anche questi non ci saranno più. Capisco le necessità sanitarie ma si tratta di una vera mazzata a livello morale per tutto il sistema”.

Spostiamoci al campo. Dopo le prime due sconfitte è arrivato un trittico di successi con un solo gol al passivo.
“Avevamo la necessità di conoscere e capire la categoria, ma soprattutto di metterci alle spalle il colpo tremendo della retrocessione. Così siamo riusciti a ripartire e soprattutto contro la Vis si è vista una squadra che ha voglia di combattere ed è pronta a soffrire”.

Modena e Sambenedettese le prossime due avversarie. Cosa c’è da attendersi?
“Adesso entriamo nel periodo della nostra stagione dove affronteremo squadre di fascia superiore. Sarà per noi una sorta di momento della verità. La squadra è cresciuta dopo un avvio rallentato: adesso c’è la curiosità di capire chi siamo”.

Un pensiero, infine, sulle favorite per la corsa alla Serie B
“Sulla carta sono quattro oltre a noi le squadre in lizza: Padova, Triestina, SudTirol e Samb. La differenza la faranno i dettagli perché c’è un filo sottile fra la vittoria e il doversi accontentare del secondo posto”.