Dal 7 marzo al 6 aprile a Corciano torna "Vite di donna: luci e ombre dell'universo femminile"

03.03.2026 14:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Dal 7 marzo al 6 aprile a Corciano torna "Vite di donna: luci e ombre dell'universo femminile"

Pronta a prendere il via dal 7 marzo al 6 aprile a Corciano, in occasione della Giornata internazionale della donna, la terza edizione di "Vite di donna: luci e ombre dell'universo femminile", rassegna di eventi volti, come spiega Francesco Mangano, assessore alla Cultura, «a sensibilizzare, conoscere, sostenere e raccontare l’universo femminile da svariati punti di vista, cercando di esprimere il tutto attraverso le più varie forme d’arte», promossa dall'amministrazione comunale.

L’unione di espressioni artistiche, che spaziano dalle installazioni creative in carta dell’artista-designer Cinzia Verni, a collettive di pittura, a spettacoli teatrali, con aspetti più analitici e divulgatori,  come incontri e convegni a tema, il tutto inserito in un palcoscenico naturale quale il borgo corcianese, con le sue chiese, le sue antiche sale e i suoi vicoli medievali da ammirare, costituisce un’importante occasione di riflessione, un’opportunità di visita di uno dei borghi più belli d’Italia in una veste ancora più interessante: un momento che, oltre a contemplare, stimola anche delle  riflessioni.

La rassegna, che verrà realizzata grazie alla collaborazione di molte associazioni ed Enti, nonché degli Istituti scolastici del territorio, per tutto il mese di marzo terrà alta l’attenzione sulle donne, senza alcuna prospettiva precostituita. Letteratura, design, fotografia, pittura, teatro e dibattiti sono i palcoscenici dai quali le donne possono far sentire la propria voce e, nello stesso tempo, arene in cui mettere a fuoco questioni che, ancora oggi, limitano e precludono la libertà femminile.

“Vite di donna” si rivolge ad un pubblico molto vasto che parte dai cittadini e dalle cittadine del luogo, uomini, donne, ragazzi e ragazze, e si estende ai visitatori e turisti che intendono visitare Corciano per partecipare alle iniziative in programma che offrono, al contempo, la possibilità di fruire di spettacoli ed eventi, ma anche spunti di riflessione profondi e attuali, grazie al peculiare connubio tra show e questioni affrontate. «Perché - spiega ancora l'assessore Mangano - solo la consapevolezza dei problemi, affrontati anche grazie alle arti, può offrire la base per cambiare ciò che ancora è ingiusto, inaccettabile e insopportabile. Il cartellone include infatti incontri, mostre, presentazioni letterarie, per discutere alcuni dei disvalori che intaccano il mondo femminile: la violenza di genere, le pari opportunità ancora da raggiungere, la compressione della libertà». Eventi e dibattiti a tema saranno realizzati nella Biblioteca comunale Gianni Rodari a San Mariano.

Al contempo, «Vite di donna è anche uno spazio riservato alla voce femminile - prosegue Mangano - in quanto, accanto alla doverosa analisi delle questioni aperte, è dato spazio anche alle luci del mondo “donna”: l’estro e il talento che ispirano opere d’arte, la straordinaria connessione con il creato, il peso della quotidianità e la leggerezza della fantasia, la rabbia e la soddisfazione, la quiete e la tempesta».

Questo aspetto sarà espresso nelle forme d’arte allestite nelle strutture del borgo capoluogo corcianese: la chiesa-museo di San Francesco e le sale Antico Mulino e Belvedere.

Nella chiesa-museo di San Francesco sarà realizzata la mostra “Donne da raccontare” a cura dell’artista-designer Cinzia Verni: un’esposizione che mette in luce le storie e i mestieri femminili attraverso l’arte, la fotografia e la materia. Dodici donne legate al territorio di Corciano – provenienti dal mondo della cultura, della scienza/medicina, dell’imprenditoria, dell’alta cucina, della politica, dell’arte in tutte le sue forme – sono le protagoniste di un racconto corale, un mosaico di esperienze e sensibilità che descrive la forza, la creatività e la presenza femminile nella società contemporanea. La fotografia è il mezzo narrativo principale: uno strumento di ascolto e sguardo che cattura l’essenza di ciascuna protagonista. Accanto alle immagini, i “vestiti e le installazioni scultura” in carta realizzati dalla Verni diventano metafora visiva e omaggio: ogni abito e ogni installazione rappresentano una donna, un racconto, un modo di abitare il mondo. Fragili e resistenti al tempo stesso, le sculture sono simbolo della forza e della delicatezza che convivono nell’universo femminile.

Nelle sale dell’Antico Mulino e del Belvedere, l’associazione Arcaes – Arte in… Bottega propone la collettiva di pittura e scultura “Eden – Donna-Gioia-Bellezza-Pace”: la gioia di vivere un luogo puro e accogliente, la bellezza della natura incontaminata e la pace che viene dalla conoscenza e dalla capacità di essere artefici del proprio futuro.

Molto importante anche la stretta collaborazione con l’Istituto comprensivo Benedetto Bonfigli che, attraverso i ragazzi delle secondarie di primo grado, si faranno voce di tutte queste tematiche da una prospettiva diversa: quella di chi il mondo lo deve anche costruire, ricca di spunti di riflessione su ciò che già esiste e di speranze e intenti su ciò che ancora si potrà fare e potrà essere.

IL PROGRAMMA

Sabato 7 marzo

-dalle 9 alle 12.30 in piazza del Girasole a San Mariano "Oltre lo stereotipo: il mondo che vorrei", attività interattive con la cittadinanza: esperienze ludiche con carte in stile Dixit, muri partecipativi, letture ad alta voce, esibizioni musicali, a cura delle classi della scuola secondaria di primo grado dell’Ic Bonfigli. Con la partecipazione dell’Associazione Libera…mente Donna nell’ambito dell’omonimo progetto d’Istituto

-dalle 9.45 alle 11 nell'area verde della scuola secondaria di primo grado di Mantignana, "In coro per la donna", presentazione di storie sulle donne ispirate alle carte grafiche elaborate dalle classi terze, a cura delle classi del plesso di Mantignana

-dalle 10.30 alle 12 in piazza dei Caduti a Corciano omaggio floreale alle 12 protagoniste della mostra “Donne da raccontare”, presentazione delle carte grafiche ispirate alle stesse e "Voci, passi e note di donna", passeggiata per le mostre del Borgo, a cura delle classi del plesso di Corciano.

-alle 1130 inaugurazione delle mostre "Donne da raccontare" a cura di Cinzia Verni alla chiesa-museo di San Francesco e "Eden -Donna-Gioia-Bellezza-Pace" a cura dell'associazione Arcaes - Arte in… Bottega nelle sale Antico Mulino e Belvedere.

Orari di apertura - Chiesa museo di San Francesco (fino al 6 aprile) sabato e domenica del mese di marzo 10– 13/15–18, sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 aprile 10-13/15–19, tutti i giorni su richiesta (allo 075.5185255) 10–13/15–18. Sale Antico Mulino e Belvedere (fino al 22 marzo) venerdì, sabato e domenica 15–19

Domenica 8 marzo

-alle 18 al Teatro della Filarmonica "Mamma Blues. Storie di donne coraggiose" spettacolo teatrale di La Linea Gialla Teatro, di e con Eleonora Cecconi e Federica Pieravanti. Accompagnamento musicale di Edoardo Commodi e Riccardo Migliarini. Un reading musicale tra cantanti famose che hanno segnato la storia del blues e donne che hanno fatto del blues la loro colonna sonora. Ingresso libero previa prenotazione (075 5188255)

Sabato 14 marzo

-alle 16.30 alla Biblioteca comunale Gianni Rodari "La violenza non è un destino: uomini della violenza, uomini contro la violenza”, incontro con lo psicologo Federico Di Salvi e la giornalista Giulia Bianconi (Tgr Umbria), coordina la psicologa Rossella Cecati. Evento a cura di Humus Sapiens

Domenica 15 marzo

-alle 17 nella chiesa museo di San Francesco presentazione del libro "Donne in Umbria. 100 interviste al femminile” di Anna Lia Sabelli Fioretti (Morlacchi Editore). Una testimonianza potente su ciò che significa essere donna oggi, tra identità, lavoro, passione e comunità. Interverranno l’autrice e alcune delle figure femminili intervistate. Coordina Francesco Mangano (assessore comunale alla Cultura)

Sabato 21 marzo

-alle 17 nella chiesa museo di San Francesco presentazione del libro "Seduzione ribelle. Viaggio nella moda degli anni Venti” di Ambra Cenci (Fabrizio Fabbri Editore). L’emancipazione femminile dopo la Prima guerra mondiale. A dialogare con l’autrice sarà Andrea Baffoni.

Sabato 28 marzo

-alle 18 al Teatro della Filarmonica "E il modo ancor mi offende", spettacolo teatrale del gruppo informale autonomo Terzo Tempo Teatro, a cura della Compagnia amatoriale del Lions Club International. Sei donne di diversa estrazione sociale, seppur private della vita,  vogliono raccontare a tutti le loro storie, come Francesca da Rimini nel celebre verso dantesco che dà titolo allo spettacolo. Ingresso libero previa prenotazione (075 5188255)