Così la sconfitta di ieri della Sir Perugia nella final four di Coppa Italia contro Verona

08.02.2026 09:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Così la sconfitta di ieri della Sir Perugia nella final four di Coppa Italia contro Verona

Rana Verona - Sir Susa Scai Perugia 3-0 (25-19, 25-21, 25-19)

Rana Verona: Christenson 5, Mozic 9, Vitelli 0, Ferreira Souza 13, Keita 17, Cortesia 5, Zingel 5, Planinsic 0, D'Amico (L), Staforini (L), Sani 0, Bonisoli 0, Nedeljkovic 0. N.E. Glatz. All. Soli.

Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 2, Plotnytskyi 7, Russo 4, Ben Tara 13, Semeniuk 6, Loser 6, Ishikawa (L), Dzavoronok 0, Solé 1, Colaci (L), Gaggini 0. N.E. Argilagos, Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Simbari, Pozzato, Zanussi.

NOTE - durata set: 25', 31', 25'; tot: 81'.

Nel sold-out dell’Unipol Arena (oltre 9.000 gli spettatori) Rana Verona si aggiudica il remake della Semifinale dell’anno scorso con un netto 3-0 e raggiunge Itas Trentino in un’inedita finale della Del Monte® Coppa Italia in programma domani alle 18.00 in diretta su Rai Sport e VBTV.

Decisivi i 17 punti di Keita (58% in attacco) e il 73% in attacco di Darlan con 13 punti totali, per la Sir Susa Scai Perugia il migliore è stato Ben Tara con 13 punti e il 60%.

Per Rana Verona, a caccia del primo grande successo, sarà la seconda Finale consecutiva dopo quella persa 3-2 lo scorso anno contro Civitanova; Trento, invece, va a caccia di una coccarda tricolore che manca dalla bacheca dei dolomitici da 13 anni (ultima vittoria al Forum di Assago contro l’allora Lube Macerata). Quella di domani sarà una Finale inedita, visto che le due formazioni, in un atto conclusivo della manifestazione, non si sono mai incontrate.

Pubblico: 9.130 (Sold-out)
Incasso: €182.487

LA PARTITA

Nel roster Perugia non può contare su Ishikawa, fermo ai box; Verona invece ha tutti a disposizione. Lorenzetti sceglie il solito 6+1 (Giannelli opposto a Ben Tara, Plotnytskyi e Semeniuk in posto quattro, Russo e Loser al centro, Colaci libero); per Soli vanno in campo Christenson e Darlan, Mozic/Keita in zona quattro, Vitelli e Cortesia al centro, Staforini libero.

Attacchi e muri vincenti in un avvio di primo set roboante, anche grazie alle due tifoserie che si danno “battaglia” sugli spalti. Rana Verona prende un effimero break di vantaggio (7-5). Quando Keita mette a segno l’ace dell’11-8 coach Lorenzetti chiama un time-out che non sortisce però effetti positivi (15-9). I veneti sono “on fire” al servizio e a muro (Darlan a uno su Semeniuk per il 16-9) e controllano agevolmente il set: il punto di Keita, l’ottavo del set, chiude il primo parziale (25-19).

I perugini reagiscono immediatamente (5-8 sul servizio di Semeniuk), Verona non molla e piazza un parziale di 6-0 con Darlan e i muri di Cortesia (14-10). I Block Devils sono in difficoltà sulle fiammate al servizio di Mozic e compagni (20-15), non riescono ad avere la solita fluidità in attacco ma rosicchiano ugualmente un paio di punti (23-20). L’errore in battuta di Dzavoronok dà il 2-0 a Rana Verona.

Entra Solé per Russo nella Sir Susa Scai che si trova sotto 10-8 dopo un punto di Mozic propiziato da una straordinaria difesa di Staforini. I veneti rosicchiano altri tre punti sul turno al servizio dello scatenato Keita (13-8): Verona viaggia ormai a velocità di crociera e non lascia scampo ai perugini. È l’ace di Mozic a scatenare la festa di Rana Verona per la seconda finale di fila.

I protagonisti

Micah Christenson (Rana Verona): “Per me questo nostro risultato è una sorpresa, è difficile vincere contro Perugia per 3-0 e soprattutto siamo stati molto bravi a muro. Adesso speriamo di imparare dalla sconfitta dell’anno scorso. È molto divertente avere dei compagni così bravi in attacco ma fin da ora bisogna pensare alla Finale, non solo mentalmente ma anche fisicamente”.

Kamil Semeniuk (Sir Susa Scai Perugia): “Salutiamo questa Coppa Italia contro un avversario che ha confermato di essere di altissimo livello, che ha giocato molto bene oggi. Noi ovviamente abbiamo avuto qualche momento in cui potevamo giocare meglio ed usare il nostro vantaggio per vincere il set e dopo la partita poteva cambiare, ma alla fine non siamo riusciti neanche a vincere un set; quindi, siamo tristi perché i nostri tifosi sono venuti in tanti”.