"Perugia: quando si riparte da zero ci vorrebbe equilibrio nei giudizi, anche perchè il campionato è lungo"

14.09.2026 17:27 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Stefano De Francesco
"Perugia: quando si riparte da zero ci vorrebbe equilibrio nei giudizi, anche perchè il campionato è lungo"

L'opinione di Stefano De Francesco dopo la gara Ravenna-Perugia di ieri al "Benelli". "È bastato un risultato negativo sul difficile campo di Ravenna, per scatenare le polemiche e le recriminazioni, di chi evidentemente non aspettava altro che un risultato negativo. Per gli ipercritici non è importante che hai dovuto costruire una squadra da zero. Non è importante che sei partito con due mesi di ritardo rispetto agli altri. Non è importante nemmeno che abbiamo dovuto accusare infortuni di giocatori fondamentali. Non è importante che abbiamo dovuto giocare l’intero secondo tempo in inferiorità numerica per un espulsione discutibile. Personalmente non voglio fare neanche un’analisi della partita, troppo condizionata dall’espulsione di Kabashi (nella fermo immagine vediamo l'intervento del giocatore del Perugia, ndr). Do un dieci all’impegno dei ragazzi ed una piccola tirata di orecchie al nostro mister per l’espulsione ma subito dopo gli do un grande abbraccio perché in certi momenti può succedere di perdere le staffe. A chi dice che anche 11 contro 11 non stavamo giocando bene e non avevamo fatto neppure un tiro in porta, rispondo che anche il Ravenna ne aveva fatto uno solo seppur pericoloso, così come noi che con Kabashi eravamo andati vicino al goal, con una gran conclusione da fuori area. Quando si riparte da zero come siamo ripartiti noi, ci vorrebbe equilibrio. Ci sono tre o quattro squadre che attualmente sono migliori del Perugia ma il campionato è lungo. La nuova società non è ancora pienamente operativa e speriamo che lo sarà presto in modo da lavorare autonomamente. Eppure anche su questo si leggono polemiche prive di senso. Il girone di lega Pro di quest’anno è uno dei più difficili delle ultime stagioni, cerchiamo di capirlo subito. Basta poco…".