Solo Heynen non aveva capito di far giocare Atanasijevic per vincere! Con lui la Sir Perugia ha battuto Civitanova!

18.04.2021 21:02 di Antonello Menconi   Vedi letture
Solo Heynen non aveva capito di far giocare Atanasijevic per vincere! Con lui la Sir Perugia ha battuto Civitanova!

Cucine Lube Civitanova-Sir Safety Conad Perugia 2-3 (25-21, 21-25, 25-27, 25-23, 12-15)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Kovar, Marchisio, Juantorena 14, Balaso (L), Leal 10, Larizza (L) n.e., Rychlicki 20, Diamantini 2, Simon 20, De Cecco 1, Anzani 3, Falaschi, Hadrava n.e., Yant n.e.. All. Blengini.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Piccinelli n.e., Ricci, Vernon-Evans, Travica 2, Ter Horst 1, Biglino (L) n.e., Leon 38, Zimmermann, Solé 12, Russo 11, Colaci (L), Atanasijevic 14, Muzaj, Plotnytskyi 8. All. Fontana.

ARBITRI: Zavater – Boris.

PARZIALI: 25-21 (31’), 21-25 (29’), 25-27 (39’), 25-23 (30’), 12-15 (26’).

NOTE: Lube: bs 16, ace 7, muri 12, 38% in ricezione (13% perfette), 45% in attacco. Sir: bs 22, ace 11, muri 11, 52% in ricezione (27% perfette), 52% in attacco.

In casa Perugia si pensa allo scudetto e il rammarico va alla Champions League. Se Vital Heynen fosse tornato allora sui propri passi, forse oggi Perugia sarebbe in finale. Con il campione serbo assoluto protagonista (anche se l'eroe di giornata è stato senza dubbio Oleg Plotnytskyi con le sue battute, al pari di Leon che ha totalizzato 38 punti) la Sir Safety Conad Perugia, guidata dall'ex secondo Carmine Fontana, ha battuto al tie break a domicilio la Lube Civitanova. Senza Heynen ora davvero Perugia può tornare a sperare nello scudetto ed intanto, la serie della finale è sull'1-1. Mercoledì sera alle 20.30 al PalaBarton di Perugia Gara 3.

La partita

Nella Sir si registra l’acclamatissimo (dai tifosi) esordio nella serie del capitano Aleksandar Atanasijevic, snobbato nei Play Off dall’ex tecnico Heynen e schierato invece titolare nel sestetto disegnato da Fontana per questa seconda sfida tra le due finaliste.

Il parziale d’apertura è dominato dai padroni di casa, che trovano un buon break già in avvio grazie a due muti vincenti consecutivi, firmati ai danni di Plotnyskyi rispettivamente da Rychlicki (5 punti) e Simon (12-9, anche il centralone cubano sigla 5 punti con l’80% in attacco). Gli errori in sequenza di Atanasijevic e Leon (autore comunque di 9 punti, 75% sulle schiacciate) sparano poi addirittura sul 19-13 la Cucine Lube, che diventa imprendibile nonostante i tentativi di fontana di scuotere i suoi prima con l’ingresso di Ter Horst in seconda linea (per Plotnyskyi), e poi di Zimmermann al servizio. Finisce 25-21.

L’avvio di secondo set è invece nel segno della Sir, o meglio si Wilfredo Leon, autore di altri 8 punti: suoi i due ace di fila che portano Perugia avanti 7-3 al pronti-via, suo anche il successivo muro a uno su Juantorena che conferma il +4 (13-9) nei confronti di una Lube decisamente più fallosa in battuta (5 errori), e soprattutto meno fluida nel cambio palla, a dispetto del 52% finale di squadra in attacco. Finirà 25-21 per gli umbri, dopo un errore al servizio di Leal.

E la Sir Safety parte bene anche nel terzo parziale: 3-0 sul servizio di Travica e con un ace dell’ex palleggiatore Lube, quindi il solito show di Leon (10 punti, 53% in attacco). Che ferma Juantorena col muro per il 10-6, e poi torna a martellare sia dalla linea dei nove metri, firmando l’ace del momentaneo 14-9, sia in attacco (a segno per il 20-15). Finita? Manco per sogno, perché la squadra di Blengini, con Diamantini in campo per Anzani, risale fino al 23-24 siglato da un indomabile Juantorena. Quindi pareggia grazie a un attacco nettamente out di Plotnyskyi (24-24). Trova anche il set ball la Cucine Lube, dopo un tocco out di Travica che attacca di prima intenzione (25-24, ma Diamantini spara il servizio sulla rete). Poi si arrende 25-27, colpita da due ace consecutivi di Plotnyskyi.

La Lube nel quarto set (con Diamantini tenuto in campo) mette al sicuro il tie break guadagnando un ottimo break col muro in avvio: 6-3 con due blocchi di Simon (6 punti, col 67% sui primi tempi), poi 8-3 con un muro di Rychlicki (su Leon), autore anche dell’ace che scrive il massimo vantaggio Lube sul 12-5. La reazione della Sir c’è (eccome!), e nel finale arriva soprattutto con Sebastian Solé sulla linea dai nove metri. Un servizio velenosissimo, che mette in difficoltà il cambio palla della Cucine Lube, portando la situazione sul 22-20 con un ace e un successivo muro ai danni di Simon. Finisce comunque 25-23 per i biancorossi, dopo un servizio out di Leon.

Nel tie break, la Lube riporta la situazione in parità a quota 9 risalendo dal -4. Poi, come nel terzo set, si arrende nuovamente dinanzi alle bordate al servizio di Plotnyskyi (che firma i due ace consecutivi che valgono la fuga decisiva per gli umbri, sul 13-11. La chiude il mostruoso Leon (Mvp e top scorer con 38 punti, 60% in attacco, 4 ace e 3 muri) mettendo a terra anche la palla del 15-12.