Sapevate che nel 2003 il Perugia visionò pure Kakà per poi decidere di non prenderlo? Costava troppo...

14.02.2021 14:51 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Sapevate che nel 2003 il Perugia visionò pure Kakà per poi decidere di non prenderlo? Costava troppo...

Intervistato da TeleRadioStereo il tecnico Serse Cosmi ha parlato dei tempi del Perugia svelando diversi retroscena riguardanti lo scouting che allora si svolgeva in casa umbra con Alessandro Gaucci e Walter Sabatini: “Con Gaucci passavamo le notti a visionare il campionato argentino, alcuni giocatori erano una bruttissima copia di quello che si sentiva sul loro conto. D’Alessandro per esempio in Argentina sembrava il nuovo Maradona, ma poi guardandolo ti rendevi conto dei problemi che avrebbe potuto avere nel nostro campionato. Sabatini? Per me è il migliore talent scout in Italia, ha una sensibilità che gli permette di capire l’adattamento, le capacità e le possibilità di crescita dei giocatori. Nei suoi anni a Perugia faceva da spola tra un campo dove allenavo la prima squadra e uno dove almeno una volta  a settimana venivano giocatori in prova. Molti neanche li vedevo. - conclude Cosmi – Visionammo anche Santana e Mancini fra i tanti, ma alcuni non vennero tesserati o per motivi economici o altri. Anche Kakà lo visionammo nel 2003, quando era già ambito, ma molti club italiani tentennavano parecchio nel prenderlo”. Verissimo che nel laboratorio allestito ad Ellera presso la Galex venne visionato Kakà quando giocava con il San Paolo, ma poi Alessandro Gaucci fece un passo indietro, ritenendo che investire poco meno di 10milioni di euro su di lui potesse essere un investimento troppo oneroso per le casse biancorosse.