Per l'Arcs Cus Perugia si prospetta un 2026 di grandi impegni nell'atletica leggera
L’Atletica Arcs Cus Perugia con il suo settore femminile si prepara ad affrontare un 2026 che rappresenta per la società del presidente Pierluigi Cavicchi un anno di altissimo profilo tecnico e sportivo, frutto del lavoro svolto nelle stagioni precedenti e dei prestigiosi risultati ottenuti appunto nell’anno appena trascorso. Grazie alle promozioni conquistate sul campo, la società si presenta ai principali appuntamenti nazionali e internazionali come una delle realtà di riferimento dell’atletica leggera femminile italiana, con ambizioni di vertice in tutte le categorie. La relazione programmatica per la stagione 2026 stilata dal direttore tecnico del team perugino professor Luigi Esposito mostra come l’obiettivo primario della stagione sia consolidare la presenza ai massimi livelli nazionali, incrementare la qualità delle prestazioni individuali e portare il maggior numero possibile di atlete in ambito azzurro, sia giovanile che assoluto. Entrando nello specifico per quanto riguarda l’attività su pista grazie alle promozioni ottenute nel 2025, la società è qualificata a partecipare alla Finale Oro (massima serie) dei Campionati Italiani di Società femminili in tutte le categorie: Assoluta, Under 23 e Allieve, con l’obiettivo di confermare la competitività della squadra a livello nazionale. Le atlete della società prenderanno parte ai principali Campionati Italiani Individuali, sia outdoor che indoor delle categorie Allieve, Junior, Promesse e Assoluti anche qui con l’obiettivo della conquista di finali, podi e titoli nazionali, con una crescita costante delle prestazioni cronometriche e tecniche. Per quanto riguarda l’attività internazionale su pista particolare attenzione sarà rivolta alla selezione azzurra, con l’obiettivo di portare atlete della società in Nazionale: i principali appuntamenti saranno i Campionati Europei Under 18 in programma a Rieti dal 17 al 20 luglio e i Campionati Mondiali Under 20 in programma negli Stati Uniti a Eugene dal 5 al 9 agosto. Altro settore di eccellenza della società è quello della corsa campestre ed è prevista la partecipazione con le squadre Allieve e Assolute ai Campionati Italiani Individuali e di società che si terranno in Sicilia a Selinunte il 21 e 22 febbraio, dove l’Atletica Arcs Cus Perugia si presenta come Campione Italiano uscente nella staffetta cross femminile 4x2000 con l’obiettivo di riconferma, mentre a livello internazionale sempre nella corsa campestre si punta ad ottenere la qualificazione per le atlete mezzofondiste ai Campionati Mondiali Universitari del 14 e 15 marzo a Cassino e ai Campionati Europei del 13 dicembre in Serbia a Belgrado. C’è poi il capitolo corsa su strada, altro settore che nel 2025 ha portato tanti risultati di rilievo: la stagione 2026 vedrà la partecipazione di una squadra altamente competitiva nel Campionato Italiano di Corsa su Strada che sarà articolato su quattro prove, altro obiettivo è inoltre la qualificazione delle mezzofondiste agli incontri internazionali della Nazionale Giovanile di corsa su strada. La programmazione tecnica per arrivare preparati al punto giusto a questi importanti appuntamenti nazionali ed internazionali prevede momenti fondamentali di preparazione e confronto di alto livello come il raduno in altura al Sestriere nel mese di agosto per la preparazione fisica estiva, stages di allenamento con atleti e tecnici di livello internazionale, finalizzati allo sviluppo tecnico, fisico e mentale delle atlete al Tuscany Camp di San Rocco a Pilli in provincia di Siena, inoltre alcune atlete parteciperanno ai Raduni Tecnici con la Nazionale Giovanile presso i Centri di Preparazione Olimpica di Formia (Lt) e Tirrenia (Li) su convocazione e indicazione del Settore Tecnico Nazionale. L’anno agonistico in corso si configura quindi come un anno strategico per l’Atletica Arcs Cus Perugia, con obiettivi ambiziosi ma coerenti con il valore tecnico espresso dal gruppo. La società punta a consolidare la presenza nella massima serie nazionale, crescere nel numero di atlete finaliste e medagliate ai Campionati Italiani, rafforzare la proiezione internazionale con convocazioni in Nazionale, continuare un percorso di sviluppo tecnico e umano basato su programmazione, qualità e continuità.