"Cari amici sportivi donate sangue, perchè ne abbiamo davvero bisogno": parola di Filippo Poponesi
Nel 2025 sono state in leggero calo le donazioni di sangue in Umbria, pur con un leggero aumento di donatori, soprattutto tra i giovani, sempre più attenti alla salute e ai corretti stili di vita, seppure la fascia più generosa rimane quella tra i 40 e i 55 anni. Ma c’è bisogno di aumentare le donazioni ed uno dei settori più fertili può essere quello dello sport, sinonima di vita sana. A lanciare un appello al mondo del podismo è stato Filippo Poponesi, vice presidente della Fidas (Federazione italiana associazioni donatori sangue) e vice presidente della società dei L’Unatici Ellera Corciano (presieduta da Anna Maria Falchetti) in occasione della simpatica festa di fine anno della squadra, coincisa con il momento di bilancio finale della Straquasar, la gara podistica disputata lo scorso 9 novembre al Quasar Village di Ellera. Le due associazioni operano in stretta collaborazione, unendo solidarietà e sport “Anche il mondo dello sport e quella della corsa in particolare può dare tantissimo di più in termini di donazioni – ha sottolineato Poponesi – e per noi ogni occasione è buona per lanciare l’appello affinchè chiunque possa farlo si avvicini sempre di più alle donazioni di sangue, di cui ve ne è tanto bisogno e tutti noi potremmo averne bisogno direttamente. Un gesto semplice e salutare, considerando che permette di potersi controllare con qualsiasi tipo di analisi. Poi ognuno può scegliere con quale associazione donare, anchge se il nostro suggerimento è chiaramente di farlo attraverso la Fidas”. Poponesi ha poi ricordato la suggestiva iniziativa di Fidas (che da poco ha eletto la nuova presidente regionale Silvia Gobel) dal titolo “Alberi per la vita”, attraverso la quale viene piantato un mandorlo ogni volta che nasce un bambino di un donatore, così da veder crescere parallelamente il proprio figlio e la pianta. Con emozioni diluite nel corso degli anni della crescita.