Inaugurato il Centro Visite dell'Oasi di Alviano, punto di riferimento per i visitatori

22.04.2026 11:58 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Inaugurato il Centro Visite dell'Oasi di Alviano, punto di riferimento per i visitatori

Inaugurato il Centro Visite dell’Oasi WWF Lago di Alviano, in provincia di Terni, un importante traguardo per la tutela ambientalistica e l’educazione ecologica in Umbria. La struttura, situata in località Madonna del Porto nel vicino Comune di Guardea, rappresenta un nuovo punto di riferimento per visitatori, studiosi e appassionati di natura. Il nuovo centro, proprietà dell’Agenzia Regionale Forestale dell’Umbria (AFoR), nasce dall’impegno congiunto di Regione Umbria, AFoR e Fondazione WWF Italia. L’obiettivo condiviso è potenziare le capacità dell’Oasi di diventare un esempio all’avanguardia di area protetta, capace di conciliare conservazione, educazione e sviluppo sostenibile. Una struttura moderna e sostenibile. Il Centro Visite, alimentato da energia solare, si distingue per un design all’avanguardia, con spazi dedicati all’accoglienza, all’informazione e alle attività di educazione ambientale. All’interno, saranno svolti seminari, workshop, incontri divulgativi e attività educative rivolte a scolaresche, cittadini e visitatori. Inoltre, uno spazio di coworking disponibile all’interno della struttura mira a favorire la partecipazione attiva della comunità locale e dei professionisti interessati alle tematiche ambientali. Il taglio del nastro è stato seguito da una cerimonia istituzionale a cui hanno partecipato autorità regionali e locali, tra cui i sindaci di Guardea e Alviano, Giampiero Lattanzi e Giovanni Ciardo. Alla presenza dell’Amministratore Unico di AFoR, Otttavio Anastasi e Michele Bazzani, dirigente di AFoR;  Marco Galaverni Direttore Oasi WWF Italia e Cristian Betti per la Regione Umbria. La giornata si è conclusa con una visita guidata all’interno dell’Oasi, offrendo ai partecipanti un’occasione unica di scoprire le bellezze di questa importante area naturale. “Questo è un giorno di grande significato - ha dichiarato Ottavio Anastasi - perché insieme al WWF daremo vita a un centro vivace che sarà dedicato non solo alle visite naturalistiche, ma anche a attività di co-working e a iniziative di vario genere. La struttura rappresenta un punto di riferimento importante: all’interno dell’Oasi si potranno svolgere molteplici attività, organizzare eventi e promuovere iniziative che porteranno beneficio a tutta la comunità di Alviano, all’intera regione dell’Umbria e al centro Italia nel suo complesso ”.

Il consigliere regionale Cristian Betti ha evidenziato il successo di questa inaugurazione. “Viviamo qualcosa di assolutamente straordinario. Il parco fluviale del Tevere rappresenta un ecosistema unico e particolare, un vero e proprio gioiello paesaggistico che si distingue come una delle nostre grandi eccellenze. È evidente come, all’interno di questo parco, avere a disposizione un’area gestita dal VWF sia motivo di grande orgoglio per tutta la comunità.

Questa realtà nasce dalla sinergia tra Afor, la Regione Umbria e il VWF, e dà nuova vita a questa zona, che rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per i comuni di Guardia e di Alviano. Qui si svolgeranno numerose iniziative, incontri seminariali e attività di educazione ambientale. È importante sottolineare che questa struttura è completamente autonoma dal punto di vista energetico, grazie all’utilizzo dell’energia solare, posizione che ci colloca all’avanguardia nel settore”.  

Durante la cerimonia, nel suo intervento, Marco Galaverni, direttore di WWF Italia, ha commentato il successo di questo traguardo : “ Quando lavoriamo insieme, realizziamo cose meravigliose come questo centro visitatori, che potrà essere usufruito da migliaia di visitatori ogni anno. Questa splendida oasi del lago di Alviano rappresenta un patrimonio naturale di grande valore, soprattutto per le scuole che potranno svolgere attività didattiche e approfondire la conoscenza della bellezza e dell'importanza della natura."

L’Oasi WWF Lago di Alviano, istituita nel 1990 e parte del Parco regionale del Tevere, si estende su circa 900 ettari, ospitando una varietà di ambienti tipici delle zone umide, tra cui paludi, stagni e boschi igrofili. Riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale, rappresenta una delle aree umide più significative dell’Italia centrale. È un crocevia fondamentale per le rotte migratorie di numerose specie di uccelli.