Emozioni per il Gran Premio Pretola di ciclismo con 111 al via: nove gli umbri in gara

20.04.2026 08:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Emozioni per il Gran Premio Pretola di ciclismo con 111 al via: nove gli umbri in gara

Disputata la 71esima edizione del Gran Premio Pretola, manifestazione ciclistica organizzata dalla ASD Tevere e tra le più longeve a livello regionale. Ben 111 atleti (133 gli iscritti) si sono presentati alla partenza della storica corsa, quest’anno riservata alla categoria Elite e valida per il campionato regionale under 23. Un percorso di 142 chilometri, fatto di oltre sette giri, che ha toccato diverse frazioni del comune di Perugia (Ponte Valleceppi, Ponte Felcino, Civitella d’Arna, Lidarno, Sant’Egidio, Casaglia e Monteluce), oltre chiaramente a Pretola con partenza ai piedi della famosa Torre. A trionfare è stato il giovane toscano classe 2005 Alessio Giannelli della VPM Moretti, che ha preso il largo sulla ‘famosa salita di Casaglia’ e staccato Luca Fraticelli della Vega Vitalcare Dynatek e Lorenzo Magli del Team Hopplà, giunti rispettivamente secondo e terzo. Da menzionare anche la prova di Elia Basile, compagno di squadra di Giannelli, che ha condotto da primatista buona parte della gara, per poi cedere proprio a Casaglia.

“Una grande emozione – dichiara lo stesso Giannelli – vincere una gara così importante e arrivare a tagliare il traguardo da solo. E’ stata una corsa dura, con delle salite davvero importanti. Ho cercato di rimanere sempre nel gruppo di testa, per poi centrare l’attacco decisivo”.

GLI UMBRI - A guadagnarsi il titolo di Campione Regionale, categoria under 23, è stato il folignate Edoardo Bolletta, della formazione abruzzese della Aran Cucine (tra i primi venti della classifica generale). L’atleta, classe 2007, non nasconde la sua soddisfazione: “Sono molto contento perché è un titolo che inseguivo da quando militavo nella categoria esordienti. E’ stata una corsa molto faticosa e un po’ nervosa, ma alla fine conta essere arrivati alla fine e aver conquistato questo importante riconoscimento”. Al GP di Pretola hanno preso parte anche altri otto atleti umbri: Samuele Fabbi, Matteo Magalotti, Vittorio Friggi, Luca Laudi, Tommaso Alunni, Ettore Brugnami, Francesco Montanucci e Mattia Moretti.

LE REAZIONI – Luciano Bracarda, Presidente dell’ASD Tevere e storico organizzatore della manifestazione, mostra tutto il suo entusiasmo al termine della gara.

“Non ho parole per esprimere la mia gioia. È stata una bellissima giornata di sport, con i ragazzi che hanno dato vita ad una corsa entusiasmante. Tutti hanno dato il massimo per arrivare alla fine e affrontare le difficoltà del percorso. Per chi ama il ciclismo, queste sono cose che fanno davvero bene. Il futuro? Abbiamo delle idee, adesso ho bisogno di un po’ di riposo”. Presente all’arrivo e in occasione delle premiazioni anche l’Assessore comunale Francesco Zuccherini: “Complimenti a Luciano Bracarda e alla società ASD Tevere per aver dato vita ad una giornata di sport davvero entusiasmante. Il GP di Pretola è qualcosa in più di una gara ciclistica: è tradizione e senso di appartenenza al territorio. Siamo orgogliosi di poter vantare nella nostra città una corsa ciclistica così longeva e di prestigio”. Soddisfatto anche il Presidente della FCI Umbria, Roberto Cocchieri: “Una gara vibrante e ricca di emozioni. Complimenti a Bracarda e alla sua squadra per l’ottima organizzazione e per la riuscita dell’evento. Queste sono manifestazioni che confermano l’alto livello del ciclismo umbro”.  

CURIOSITA’ – Al GP di Pretola hanno preso parte 22 squadre provenienti da diverse regioni d’Italia. Diversi anche gli atleti stranieri provenienti da Capo Verde, Lussemburgo, Canada, Nuova Zelanda, Svizzera, Russia, Albania, Polonia, Australia ed Etiopia.

PATROCINI E COLLABORAZIONI – Il Gran Premio Pretola ha ottenuto il patrocinio della Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Perugia ed è stato organizzato in collaborazione con le associazioni Panathlon Club Perugia, AS Sant’Egidio, G.S. Villa Pitignano e Circolo ANSPI San Pietro Lidarno.

CLASSIFICA GENERALE TOP 10

1 Alessio Giannelli (VPM Moretti CSC)

2 Luca Fraticelli (Vega Vitalcare Dynatek)

3 Lorenzo Magli (Team Hopplà)

4 Lorenzo Viviani (Pol. Tripetetolo Seanese)

5 Matteo Spanio ( Pol. Tripetetolo Seanese)

6 Mattia Simonetti (UC Pistoiese Team)

7 Andrea Innocenti (Team Hopplà)

8 Damiano Petri (Team Hopplà)

9 Andrea Nannini (Vega Vitalcare Dynatek)

10 Ivan Taccone (MG-K-VIS Costruzioni e Ambiente)

La gara, organizzata dall’A.S.D. Tevere, che ha visto il suo esordio nel calendario ciclistico nel lontano 1952 anno della fondazione dell’associazione, e’ la piu’ longeva della regione, e tra quelle con il maggior numero di edizioni a livello nazionale.Dal primo vincitore, il laziale Fernando Nardelli, molteplici sono i nomi del firmamento ciclistico mondiale ad aver iscritto il loro nome nell’Albo d’Oro della corsa: dal viterbese Livio Trape’ (1958) che taglia per primo il traguardo di Pretola, appena due anni prima di conquistare l’oro e l’argento alle Olimpiadi di Roma, al compianto Enrico Paolini, passando per il bergamasco Paolo Lanfranchi, fino ad arrivare al messicano Said Cisneros che dopo la vittoria dell’ultima edizione (riservata alla categoria Juniores) e’ stato ingaggiato dal colosso belga Soudal Quick -Step. Il Gran Premio Pretola ha anche saputo valorizzare i talenti locali come lo spoletino Francesco Cesarini, che ha lasciato un grande vuoto tra gli addetti ai lavori e non solo, i perugini Gianluca Brugnami e Eros Pittavini, nonche’ il magionese Sergio Spagliccia e il folignate Maurizio Ciani. Altri grandi campioni, piazzati in quel di Pretola, hanno fatto la storia del ciclismo italiano: Diego Ulissi, Filippo Zana, l’umbro-siculo Salvatore Puccio e il campione olimpionico Fabio Casartelli tragicamente scomparso nel Tour 1995. Tra i ciclisti da ricordare con curiosità, non si può, infine, non citare il norvegese Morten Saether che, dopo il quarto posto a Los Angeles 1984, ha partecipato da indipendente alle edizioni 86-87 cogliendo altrettanti secondi posti sempre alle spalle del siciliano Salvatore Caruso.