Un pilota umbro tra i pretendenti della Clio Cup 2026: è l'orvietano Andrea Bonifazi

22.04.2026 09:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Roberto Pace
Un pilota umbro tra i pretendenti della Clio Cup 2026: è l'orvietano Andrea Bonifazi

Andrea Bonifazi si conferma come uno fra più forti pretendenti alla Clio Cup 2026. Al Mugello, tra le numerose competizioni allestite da Pnk Motorsport, erano in programma le due gare Clio Cup primo dei sei appuntamenti 2026 con epilogo l’8 novembre al Marco Simoncelli Circuit di Misano. Il medico farmacista orvietano, ormai un’istituzione nella Cup, ha iniziato con la prova di forza nelle prove libere del venerdì e il miglior tempo sul giro. Altrettanto bene le qualifiche e notevole la prestazione in gara 1, almeno fino alla foratura che lo costringeva al mesto ritorno anticipato ai box. Opportuno, a ogni modo per organizzare al meglio gara due al fine di evitare anche errori come quello dell’impatto troppo deciso con un cordolo causa del ritiro. Infatti, in gara due riusciva a scrivere una storia completamente diversa fatta di un dominio pressoché costante nonostante la piccola sverniciata iniziale con la perdita di uno specchio retrovisore e le difficoltà conseguenti nel controllo dei competitor più vicini. Pilota e Team Seven Hill sanno benissimo quanto prematuro sia l’avventurarsi in proclami restando, a ogni modo, innegabile la superiorità con la quale il driver orvietano ha saputo e potuto disporre di una concorrenza più che mai agguerrita. Bonifazi non era il solo rappresentante di questa zona dell’Umbria. Insieme a lui, Luciano Moscatello, da Castelgiorgio, un super appassionato tornato a gareggiare dopo la fugace apparizione nell’edizione 2014 della Castellana. Allora, alla guida di un’Alfa Romeo 156 fece bene (trentaseiesimo assoluto) con un tempo coerente alla competitività della vettura. Per il ritorno si è affidato a Race Project di Gabriele Bissichini. Sesto in gara uno badando a non commettere errori e adattarsi alla macchina e al circuito, sfortunato nella seconda con un’innocua escursione fuori pista a compromettere una classifica migliore ma con vettura portata, malgrado ciò, al traguardo.