Oggi il gran finale all'Academy Cup allo Stadio Curi: un gran festa con tanti bambini e ospiti

16.04.2022 16:16 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Oggi il gran finale all'Academy Cup allo Stadio Curi: un gran festa con tanti bambini e ospiti

Unione, socialità e futuro. In un clima di festa per il calcio e nella cornice dello stadio “Renato Curi” di Perugia, si è conclusa oggi l’8a edizione dell’Academy Cup, l’iniziativa promossa dall’AC Perugia che torna dopo due anni di stop forzato causa pandemia Covid-19.

Grazie al lavoro svolto dal Presidente dei grifoni Massimiliano Santopadre e dal vicepresidente Mauro Lucarini, 54 squadre affiliate provenienti da tutta Italia hanno potuto partecipare all’evento per una tre giorni ricca di attività.

Alla manifestazione, che segue le direttive FIGC, ha partecipato solo la categoria “Pulcini misti”, ossia i nati nel 2011, 2012, 2013 (8 anni compiuti – no 2014) e anche le bambine nate nel 2010.

Non solo campo, ma anche cultura, come dimostra l’interessante tour experience nei 9 comuni in cui si sono disputate le partite. Per le società ospitate è stato un momento in cui il divertimento e l’aggregazione si sono fusi con l’aspetto culturale a favore della conoscenza dei bambini.

La giornata ha preso il via con la loro sfilata, seguita dai saluti dell’Assessore allo Sport Clara Pastorelli e dell’allenatore biancorosso Massimiliano Alvini.

Dopo la lettura della “promessa del bambino”, è intervenuto il Presidente della Lega Serie B Mauro Balata che, nell’augurare una buona Pasqua ai presenti, ha dichiarato: “In un momento di sport e convivialità, è bellissimo essere qui e vedere questi giovani campioni. Voi siete il futuro del calcio. Ringrazio il Perugia per l’invito e la sensibilità del Presidente Santopadre. I giovani rappresentano il futuro. Noi come Serie B abbiamo il minutaggio più alto in quanto a giovani talenti italiani e ci fa piacere vedere questo clima straordinario. 

La Serie B investe sui giovani e si sacrifica, come per esempio il Presidente Santopadre, ma il calcio italiano dovrebbe restituire molto di più a chi investe sul futuro. Il calcio è uno dei beni più belli e preziosi che abbiamo: è gioia, socialità e condivisione. Il lavoro che tutti noi insieme portiamo avanti per il bene del calcio italiano dovrebbe essere premiato e speriamo che accada in futuro”.

Prima di lasciare spazio all’ultimo atto della manifestazione, con le squadre che si sono affrontate in mini triangolari, i Presidenti Balata e Santopadre hanno condiviso una maglia e una targa celebrative, simboli di scambio culturale e generazionale, come il momento di saluti tra una rappresentanza dei calciatori del Perugia e i giovani delle società affiliate.