Gli ultras del Perugia si fanno sentire! "Chiacchiere e promesse, ma solo cessioni. Vogliamo progetti non liquidazioni"
I tifosi del Perugia fanno sapere come la pensano. Il “no“ alla proposta di Arena Curi e la decisione del presidente Faroni di andare avanti da solo, pur lasciando la porta aperta ad altre eventuali offerte - scrive La Nazione in edicola - ha indotto gli Ultras del Perugia ad incontrare la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore allo sport Pierluigi Vossi, chiedendo di monitorare tutto quello che accade intorno alla società di calcio. «I tifosi vogliono sapere cosa sta succedendo – ha dichiarato Vossi ai microfoni di Umbria Tv – e restare informati su quello che accadrà in futuro. Abbiamo fatto un patto e li abbiamo rassicurati sul fatto che li terremo sempre informati anche sulle comunicazioni che ci arriveranno dalla società». I tifosi comunque hanno voluto far sentire la loro voce, esponendo uno striscione alla cancellata dello stadio Curi e pubblicando un messaggio sulla pagina Facebook degli Ingrifati, chiedendo maggiore chiarezza sulla gestione del club e sul progetto sportivo. «Chiacchiere e promesse, ma solo cessioni. Vogliamo progetti non liquidazioni», si legge nello striscione. Attraverso i social, poi, gli Ingrifati hanno ribadito la propria posizione, sottolineando la mancanza di un vero progetto sportivo alla vigilia della nuova stagione: «Di nuovo ci troviamo alle porte dell’inizio del campionato senza un progetto sportivo definito! Tra ridicole proposte di acquisto ed un mercato attivo solo in uscita! Questa Città merita Rispetto e Chiarezza!». Un clima non proprio dei più semplici, insomma, con il dg Hernan Borras al lavoro per sfoltire la rosa dagli ingaggi pesanti, trovare quegli innesti richiesti da Tedesco e continuare nell’opera di auto sostentamento voluta dal presidente. In questo senso, sicuramente, il pagamento degli stipendi anticipati è un segnale forte e importante.