L'Umbria piange per la tragedia di Alessandro, morto a 14 anni dopo esser stato folgorato dai cavi elettrici mentre pescava
Una tragedia immensa, che ha visto la morte al policlinico ‘Gemelli’ di Roma Alessandro Sforzini, il ragazzo di 14 anni rimasto gravemente ferito sabato mentre pescava ai Nuovi Laghi dei Sabini di Collevecchio, in provincia di Rieti. Dopo il diploma di scuola media, frequentava il corso propedeutico di corno al conservatorio ‘Briccialdi’ di Terni, coltivando una grande passione per la musica oltre a quella per la pesca sportiva. Il 14enne viveva a Forano e sarebbe stato colpito da una scarica elettrica dopo che la lunga canna da pesca in carbonio ha sfiorato i cavi dell’alta tensione che attraversano l’area dei laghetti, provocando il cosiddetto ‘effetto ponte’. Soccorso immediatamente e trasportato in eliambulanza al ‘Gemelli’, è deceduto nella mattinata di domenica a causa delle gravissime lesioni riportate. La sua morte ha suscitato profondo cordoglio in tutto il territorio. Il sindaco di Forano, Oreste Pastorelli, ha annunciato il lutto cittadino nel giorno dei funerali. Sulla tragedia sono in corso le indagini dei carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto per ricostruire l'esatta dinamica del tragico incidente.