"Impossibile fare settore giovanile negli impianti gestiti da altri!" Rinuncia della Tiberis Umbertide, ma è una sconfitta della città...

21.07.2026 11:20 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Impossibile fare settore giovanile negli impianti gestiti da altri!" Rinuncia della Tiberis Umbertide, ma è una sconfitta della città...

L'ASD Tiberis 1914 di Umbertide comunica - attraverso il proprio responsabile comunicazione Antonio Palazzetti - che, dopo un'attenta e approfondita valutazione, è stata costretta, con grande rammarico, ad assumere la difficile decisione di non proseguire nella gestione del proprio settore giovanile. Questa scelta non nasce dalla mancanza di volontà o di progettualità, ma dall'impossibilità di poter contare su una struttura sportiva di riferimento. Una società che intende programmare con serietà il proprio futuro non può continuare a dipendere da impianti gestiti da altri, senza la certezza di poter garantire continuità, organizzazione e stabilità alle famiglie e ai giovani atleti. La stagione appena conclusa è stata, sotto questo aspetto, una delle più difficili della nostra storia recente. È motivo di profondo dispiacere constatare come dinamiche esterne allo sport possano incidere sul percorso di crescita dei ragazzi, che dovrebbero rappresentare il patrimonio più prezioso della nostra comunità. Il Direttivo della società dichiara:

"È una decisione che ci addolora profondamente. Il settore giovanile ha rappresentato per anni il cuore della Tiberis, un luogo dove tanti ragazzi sono cresciuti non solo come calciatori, ma soprattutto come persone. A tutte le famiglie, agli allenatori, ai dirigenti, ai volontari e ai collaboratori va il nostro più sincero ringraziamento per la passione, il tempo e l'impegno che hanno dedicato ai nostri colori. Abbiamo condiviso sacrifici, emozioni e soddisfazioni che resteranno patrimonio della nostra società e della città di Umbertide. La Tiberis, tuttavia, non si fermerà. Continueremo il nostro percorso con la prima squadra, perché il nome Tiberis 1914 rappresenta una storia importante che non può e non deve scomparire. Lo dobbiamo ai nostri tifosi, alla nostra tradizione e alla città di Umbertide. Continueremo a lavorare con serietà, responsabilità e senso di appartenenza affinché questo storico sodalizio possa guardare al futuro con rinnovata fiducia. A tutti i ragazzi e alle loro famiglie rivolgiamo il nostro più sentito augurio per il futuro, con la speranza di aver contribuito, anche solo in parte, alla loro crescita sportiva e umana. Il nostro auspicio è che possano continuare a inseguire con entusiasmo i propri sogni, portando sempre con sé i valori dello sport. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno fatto parte della famiglia Tiberis. A ciascuno va il nostro più sincero in bocca al lupo".

Le dichiarazioni del dirigente Luigi Cornacchini, delegato ai rapporti con gli Enti Pubblici

"Desidero innanzitutto unirmi alle parole del Direttivo dell'Asd Tiberis. La scelta di interrompere il percorso del settore giovanile è stata dolorosa ma, nelle condizioni attuali, inevitabile. Rimango fiducioso nel dialogo con le istituzioni. In particolare, desidero ringraziare il Vice Sindaco di Umbertide, Annalisa Mierla, che nell'incontro dei giorni scorsi mi ha manifestato la volontà di individuare, nel più breve tempo possibile, una soluzione affinché la Tiberis possa disporre di uno spazio dove proseguire il proprio percorso di rinascita".

"La perdita del settore giovanile, dovuta esclusivamente alla mancanza di un impianto, rappresenta una ferita importante per la nostra società. Confido tuttavia nella sensibilità dell'Amministrazione comunale, del Vice Sindaco Annalisa Mierla, dell'Assessore allo Sport Lorenzo Cavedon e dell'intera Giunta, affinché comprendano la volontà della Tiberis di continuare a crescere nel pieno rispetto di tutte le altre realtà sportive del territorio."

"La nostra ambizione non è quella di togliere spazio a nessuno, ma di essere riconosciuti come una società storica di Umbertide, desiderosa di tornare a rappresentare la città con persone del territorio, senso di appartenenza e una progettualità seria. Confidiamo che le istituzioni possano accompagnare questo percorso, offrendo le condizioni necessarie per costruire il futuro che il Presidente, i dirigenti e tutti coloro che lavorano per la Tiberis stanno programmando con impegno e responsabilità."