Per il Perugia un anno a tutto gas dalla Supercoppa in poi: il racconto di Francesca Mencacci su La Nazione

22.05.2022 18:30 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Per il Perugia un anno a tutto gas dalla Supercoppa in poi: il racconto di Francesca Mencacci su La Nazione

Questo il bel racconto di Francesca Mencacci sulle colonne de La Nazione per raccontare gli ultimi mesi del Perugia. Un anno fa la Supercoppa di Lega Pro contro la Ternana, oggi… il Palio di Fucecchio. Doveva essere il giorno della semifinale play off con il Monza e invece l’allenatore biancorosso, Massimiliano Alvini sarà concentrato sulla sua passione. Eppure il Grifo la semifinale per accedere alla serie A l’aveva quasi conquistata, è solo sfumata per fattore esterni che a distanza di una settimana bruciano ancora. Tanta strada ha fatto il Perugia in dodici mesi. Il 22 maggio 2021 i biancorossi di Fabio Caserta cadevano a Terni contro i rossoverdi: in campo le squadre che avevano vinto il campionato di serie C, sarà la formazione di Lucarelli ad alzare la coppa, ai danni del Grifo e del Como. Ma quello è solo l’inizio di un divorzio non annunciato con il tecnico Caserta. Settimane di chiacchiere, inutili, per arrivare alla separazione con l’allenatore che ha vinto ma che nonostante il contratto sceglie di approdare in casa del Benevento, appena retrocesso dalla A (e uscito ieri sera dalla corsa per la serie A). Perugia si interroga, ma a distanza di un anno è felice di quanto accaduto. Già, perché il club biancorosso dopo aver accusato il colpo e salutato Caserta senza emozione, si affida a Massimiliano Alvini che con grande sensibilità, attenzione, cura e bravura ha conquistato prima i suoi giocatori e poi la piazza biancorossa. Dodici mesi per passare dalla Supercoppa di C al sogno della serie A. Un anno esatto per creare i presupposti giusti per pensare in grande. Il Perugia ha prima conquistato la salvezza, poi nell’unico momento di flessione tra sconfitte amare (a Brescia in campionato e con il Como al Curi) e pareggi da dimenticare (con la Spal a tempo scaduto), la società ha convocato il suo tecnico per allungare il contratto di altri due anni. Subito dopo la risalita e la grande impresa con il Monza che ha regalato il sogno play off, sfumato, anche stavolta, per fattori non riconducibili al campo. L’uscita di scena ha lasciato grande amarezza ma anche una grande fiducia per il futuro che si apre tra poco più di un mese. Oggi il Perugia avrebbe disputato la sua semifinale di ritorno, invece Alvini è a Fucecchio a vivere il Palio. Una passione senza freni per la sua Ferruzza, contrada che aspetta la vittoria da 41 anni che ha a capo il fratello del tecnico, Walter. Alvini avrebbe sofferto oggi a Monza, sapendo che a Fucecchio c’era il Palio, ma c’è da scommetterci se avesse potuto avrebbe pagato per essere lì a giocarsi la massima categoria dopo una gavetta lunga, tortuosa e vincente. E poter regalare al popolo biancorosso che lo ha capito presto e apprezzato nel tempo un sogno che manca ormai da tanti anni. Oggi per Alvini ci sono solo i colori bianconeri della sua contrada, ma dalla prossima settimana ci sarà il biancorosso a scandire le sue giornate: è infatti in agenda un incontro, prima delle vacanze, con Santopadre e Giannitti per fare il punto della situazione per il prossimo mercato.