"La fiducia di Gaucci, Novellino e della società l'ho sempre avuta: sono felice per me, per la squadra e per i nostri tifosi"

05.03.2026 16:30 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
"La fiducia di Gaucci, Novellino e della società l'ho sempre avuta: sono felice per me, per la squadra e per i nostri tifosi"

Il Perugia si mette alle spalle il periodo no espugnando l'Armando Picchi" di Livorno imponendosi per 2-1 ai danni dei toscani. Al termine del confronto ha parlato Giovanni Tedesco a Umbria Tv, ecco le sue parole riprese da calciogrifo.it

"Una vittoria importantissima, che vale doppio, mi sento di ringraziare la squadra perché ha fatto una partita straordinaria. Hanno dimostrato attaccamento e affetto, e questa è la cosa più bella. Sono felice per me, per loro e soprattutto per i nostri tifosi. Poteva essere la mia ultima partita a detta di molti. Qua c’era anche la nave per Palermo! Sono felice. Anche per le parole che mi hanno detto a fine partita quando i ragazzi mi hanno abbracciato”.

Riguardo all'atteggiamento tattico ha aggiunto: "Vedo tante partite, e ho preso spunto da Samb-Livorno, e loro con il il 4-2-3-1 ho visto che li avevano messi in difficoltà. Ma conta l’atteggiamento. Quello di stasera è stato positivo, i ragazzi sono stati straordinari. Darei meno importanza ai moduli. Il traguardo è talmente importante che i numeri vengono dopo, come ha detto Allegri.“Mi ha dato spunto la partita con la Samb, dove il Livorno ha fatto fatica sugli esterni. E da lì è nata l’idea di giocare 4-2-3-1. E chi mi garantiva questo lavoro straordinaria erano Lisi e Canotto. Bartolomei l’ho scelto perché mi ha fatto capire che ci voleva essere e dare il suo contributo. Ogni tanto azzecco qualcosa”.

Sulle critiche questo è il suo pensiero: "Sta mancando l’equilibrio, all’ambiente tutto. Forse per dare continuità bisogna ricercare proprio l’equilibrio. Io quando sbaglio mi assumo le responsabilità, ma credo ci sia stato un po’ di accanimento. Io devo pensare a lavorare a testa bassa e portare il Perugia in salvo che è la cosa più importante. La fiducia di Riccardo, Walter e della società l’ho sempre avuta. Ma non abbiamo fatto niente, pensiamo subito alla partita contro il Pontedera. Staremo un giorno a casa, poi da venerdì saremo a Cascia”.