E' guerra attorno al controllo della Pontevecchio! L'aumento di capitale crea scompiglio a Ponte San Giovanni!

11.09.2026 11:54 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
E' guerra attorno al controllo della Pontevecchio! L'aumento di capitale crea scompiglio a Ponte San Giovanni!

Cosa sta succedendo a Ponte San Giovanni attorno al futuro della Pontevecchio? Una situazione complessa per il controllo della società con l’appello lanciato dall’ex presidente e socio Fausto Vedovelli che lancia l’appello a “fermarsi, prima che sia troppo tardi!”. La preoccupazione è relativa al prospettato aumento di capitale che dovrebbe avvenire entro entro un paio di settimane. Sostiene che “da tempo, a quanto riferito da diversi soci, è iniziata la raccolta delle deleghe per l’assemblea del 24 settembre. Il problema non è raccogliere deleghe. Il problema è come le si raccolgono. Un caso concreto l’ho verificato personalmente: a un socio sono stati consegnati i due fogli della convocazione ed è stata chiesta la delega, spiegando che serviva per raggiungere il quorum e che sarebbe stata stracciata se fosse andato in assemblea. Alla mia osservazione che il socio avrebbe dovuto essere informato, la risposta è stata… ‘Nella convocazione che gli ho dato c’è scritto tutto’. Ma una delega è davvero una scelta consapevole se il socio non viene messo nelle condizioni di capire che cosa è chiamato a decidere? L’aumento porta il capitale da € 55.203,16 a € 115.203,16: oltre il 108% in più. Quindi, di fatto, oltre il doppio. Ben €30.000 su €60.000 dell’aumento, ovvero il 50%, sono riservati direttamente a nuovi soci. L’operazione è legale nel metodo. Ma è iniqua nel merito e, a mio avviso, inopportuna nei tempi, in una situazione nella quale i rapporti personali tra una parte della compagine sociale e il CdA sono ormai deteriorati. Fermiamoci prima che questa vicenda metta definitivamente a rischio rapporti personali costruiti in anni, anche tra amici di lunga data. Non costringiamo i soci a scegliere tra chi è più amico, per decidere a chi dare la propria delega. Sediamoci attorno a un tavolo. Costruiamo un aumento di capitale esclusivamente riservato a nuovi soci. Condividiamo insieme dimensioni e prezzo. La Pontevecchio è una storia di persone. Il senso di appartenenza non si misura dal numero di deleghe raccolte né dal numero di quote possedute, ma dalla capacità di far sentire ogni socio ancora parte della stessa casa”.