Max Colaci protagonista il 25 settembre a Monte San Savino alla quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence

11.09.2026 08:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Max Colaci protagonista il 25 settembre a Monte San Savino alla quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence

Sport, storie personali, inclusione, impegno civile e testimonianze capaci di trasmettere un messaggio contro ogni forma di violenza. Venerdì 25 settembre Monte San Savino ospiterà la quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence, appuntamento che torna a riunire nella città del Sansovino personalità di primo piano del mondo dello sport e della comunicazione e che vedrà ancora una volta Estra Spa come Main Partner dell’intera iniziativa.

L’iniziativa promossa dal Comune di Monte San Savino nasce da una idea e organizzazione di Angelo Morelli e Chiara Fatai sotto l’egida della Associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna.

«Per Monte San Savino è motivo di orgoglio ospitare ancora una volta una manifestazione capace di mettere lo sport al servizio di un messaggio civile così importante – dichiara il sindaco di Monte San Savino Gianni Bennati –. Parlare di contrasto alla violenza attraverso l’esempio di campioni e personalità che hanno saputo affrontare sfide sportive, professionali e personali significa offrire soprattutto alle nuove generazioni modelli positivi fondati sul rispetto, sull’inclusione, sulla responsabilità e sulla capacità di rialzarsi. Ringrazio gli organizzatori, Estra, le associazioni sportive e i grandi protagonisti dello sport che contribuiranno a fare di questa giornata un momento di partecipazione per l’intera comunità».

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa ha partecipato anche Patrizia Roggiolani, assessore alla Cultura del Comune di Monte San Savino: «Harmony Award è una manifestazione che riesce a coniugare cultura, sport e impegno civile, coinvolgendo direttamente anche il tessuto associativo del nostro territorio. La grande partecipazione delle società sportive a Play Together dimostra quanto lo sport possa essere uno straordinario veicolo educativo, soprattutto quando parla ai più giovani di rispetto, inclusione e rifiuto di ogni forma di violenza. Come amministrazione siamo orgogliosi di vedere Monte San Savino trasformarsi, per una giornata, in uno spazio aperto di incontro, testimonianza e condivisione, capace di unire grandi campioni e realtà sportive locali attorno a valori che riguardano tutta la comunità».

Tra i protagonisti in primo piano della serata del Teatro Verdi ci sarà Massimo Colaci, uno dei grandi interpreti italiani del ruolo di libero nella pallavolo, ha concluso nel 2026 una carriera ricchissima di successi per iniziare una nuova esperienza come direttore tecnico della Sir Safety Perugia. Con la Nazionale ha collezionato 157 presenze, partecipando alle Olimpiadi di Rio 2016, dove conquistò l’argento, e Tokyo 2020. Nel suo palmarès figurano sei campionati italiani, sei Coppe Italia, nove Supercoppe, sei Mondiali per club e tre Champions League; nel 2026 è stato anche MVP della Superlega e della CEV Champions League.

Alessandra Campedelli, allenatrice, formatrice e autrice. Attualmente alla guida della nazionale femminile di pallavolo tunisina, ha guidato la Nazionale Italiana di Volley Sorde e successivamente le nazionali femminili di Iran e Pakistan, trasformando la propria esperienza sportiva in un percorso dedicato alla parità di genere, ai diritti, all’inclusione e all’emancipazione attraverso lo sport. È autrice del libro Io posso. Storia di un’allenatrice di pallavolo in Iran e in Pakistan e protagonista del docufilm Donne di Altri mondi.

Massimo Bonini, storico centrocampista della Juventus degli anni Ottanta, è considerato una delle figure sportive più rappresentative della Repubblica di San Marino. Con i bianconeri ha conquistato tre scudetti, una Coppa Italia e i principali trofei internazionali per club, diventando uno dei punti fermi della squadra di Giovanni Trapattoni. Nel 2004 la Federazione Sammarinese lo ha indicato come miglior giocatore della propria storia e la UEFA gli ha assegnato il titolo di Golden Player.

L’S.S. Arezzo sarà rappresentata dal Presidente Gugliemo Manzo. Dopo un’annata strepitosa e un campionato vissuto al cardiopalma fino all’ultima giornata, la squadra allenata da Cristian Bucchi è tornata in serie B, conquistando la promozione tra i cadetti a diciannove anni dall’ultima partecipazione. Il Teatro Verdi di Monte San Savino renderà onore ai colori amaranto, all’impegno e ai sogni di una squadra e di una città intera che l’ha sostenuta anche in momenti non troppo favorevoli.

Giacomo “Gek” Galanda è stato uno dei protagonisti del basket italiano tra gli anni Novanta e Duemila. In azzurro ha conquistato l’oro agli Europei del 1999 e l’argento olimpico ad Atene 2004, oltre all’argento europeo del 1997. Dopo la carriera agonistica ha proseguito il proprio impegno nel mondo della pallacanestro come dirigente e consigliere federale, legando anche il proprio nome a progetti nei quali lo sport diventa strumento di formazione e crescita personale.

Giovanni Galli, campione del mondo con l’Italia nel 1982 e protagonista di una lunga carriera tra Fiorentina, Milan, Napoli e Parma, porterà a Monte San Savino una testimonianza che va oltre i successi calcistici. Dopo la tragica scomparsa del figlio Niccolò nel 2001, insieme alla famiglia ha dato vita alla Fondazione Niccolò Galli, impegnata nel sostegno ai ragazzi la cui vita è stata cambiata da incidenti stradali e alle loro famiglie. Un percorso raccontato anche nel libro La vita ai supplementari, nel segno della capacità di trasformare il dolore in aiuto concreto verso gli altri.

Giacomo Perini è uno dei protagonisti del canottaggio paralimpico italiano. Dopo aver affrontato a diciotto anni un osteosarcoma e l’amputazione di una gamba, ha trovato nel canottaggio una nuova strada, entrando nella Nazionale paralimpica nel 2017. Campione europeo nel singolo PR1 nel 2022 e nel 2023, ha conquistato il terzo posto ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 e l’argento agli Europei di Varese nel singolo PR1 lo scorso agosto. Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha raccontato il proprio percorso nel libro autobiografico La notte ha smesso di fare paura .

Simona Rolandi, giornalista professionista e volto storico di Rai Sport, ha raccontato negli anni calcio, pallavolo, Olimpiadi e grandi competizioni internazionali. Da Dribbling a 90° Minuto, passando per Notti Europee, Notti Mondiali e gli appuntamenti olimpici, fino alla conduzione de La Domenica Sportiva nelle stagioni più recenti, ha costruito una lunga carriera nel giornalismo sportivo televisivo.

Irene Vecchi, schermitrice livornese specializzata nella sciabola, ha attraversato quattro cicli olimpici e costruito una carriera internazionale impreziosita dall’oro mondiale a squadre di Lipsia 2017, da titoli europei e da numerosi piazzamenti nelle principali competizioni internazionali. La sciabola accompagna la sua vita dall’età di otto anni, in un percorso sportivo iniziato a Livorno nel circolo fondato da Nedo Nadi.