La Bartoccini Perugia sta pensando al prossimo campionato di A2 e agli 8mila chilometri in 16 trasferte

18.07.2026 13:06 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
La Bartoccini Perugia sta pensando al prossimo campionato di A2 e agli 8mila chilometri in 16 trasferte

Per la Bartocconi Perugia la prossima serie A2 a 17 squadre sarà un campionato davvero complicato e non solo per la qualità delle avversarie. La squadra sarà chiamata a sostenere quasi 8mila chilometri per le sedici trasferte in programma. Le squadre da affrontare sono sedici, ma la logistica del Club Italia è tutta ancora da conoscere. La Sicilia rappresenta sicuramente la meta più lontana, con Marsala (1200 km) primatista, seguita da Messina (860 km). Poi c’è la Puglia con Melendugno (Lecce, 730 km), Fasano (620 km) e Altamura (590 km). Spostandosi verso Nord, c’è strada da fare per Villafranca in Piemonte (560 km), Busto Arsizio (490), Costa Volpino (480), Trento (460) e Offanengo (430). Nella lista delle trasferte più abbordabili primeggia Roma (180), poi tocca a Imola (200) e Altino (320). Rispetto ai confini regionali, le Black Angels dovranno recarsi quattro volte in Lombardia (Offanengo, Casalmaggiore, Costa Volpino e Busto Arsizio), tre in Puglia (Melendugno, Fasano e Altamura), due in Sicilia (Marsala e Messina) e una volta in Piemonte (Monviso), Veneto (Altafratte Padova), Emilia Romagna (Imola), Abruzzo (Altino Chieti), Trentino Alto Adige (Trento) e Lazio (Roma).

“Stiamo già lavorando – ammette il Ds Remo Ambroglini – per migliorare ulteriormente la nostra struttura organizzativa, perché è evidente che sarà un campionato molto dispendioso per i tanti turni infrasettimanali annunciati e soprattutto per le tante, lunghe, trasferte. Sarà importante l’aspetto logistico, ma anche la cura di alcuni dettagli sul piano della gestione fisico-sanitaria. Per questo ci siamo avvalsi di figure professionali che ci aiuteranno a mantenere sempre alto il livello di forma della squadra. Sul piano tecnico, poi, c’è poco da aggiungere rispetto a quanto già si sa. Ci sono squadre come Monviso, Busto Arsizio e Padova che partono con il favore dei pronostici, ma questo è un campionato che ha riservato sempre delle sorprese. Poi ci sono le trasferte ed è innegabile che in certi palazzetti del sud l’aspetto ambientale potrà fare la differenza”.