Chi se lo ricorda? Dal Cannara al Perugia ed ora milita in Serie B con l'Ascoli...

16.03.2021 07:00 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Chi se lo ricorda? Dal Cannara al Perugia ed ora milita in Serie B con l'Ascoli...

Chi se lo ricorda? Lui è Dean Lico, centrocampista albanese del 2000 sul quale il Perugia aveva deciso di puntare ed in particolare Roberto Goretti, che aveva espresso giudizi lusinghieri su di lui. Ma in vari mesi di permanenza in Italia, arrivato dalla Spagna per far parte del Perugia, non si era riusciti a tesserarlo a causa di problemi burocratici. Nè il Cannara, quindi passando per la Lega Nazionale Dilettanti, e nemmeno il club di Massimiliano Santopadre erano riusciti nell'intento. Alla fine ci era però riuscita la Lazio, grazie al fatto di essere un club di Serie A ed in particolare ai canali di Claudio Lotito e Igli Tare, che si era assicurata un giocatore ritenuto di prospettiva per il futuro. La Lazio in poche settimane era riuscita ad ottenere tutti i nulla osta necessari ed a far suo il giocatore per inserirlo inizialmente nella squadra Primavera. Cresciuto nelle file dello Skënderbeu, per poi passare nell'agosto del 2017 agli spagnoli del Leganes e nel gennaio 2019 in Portogallo, allo Sporting Lisbona, giocando in entrambi i casi nella seconda squadra. Poi dalla Lazio il passaggio in Serie B all'Ascoli, con la firma su un triennale. Nato a Korce, in Albania, l'8 Febbraio 2000, è un trequartista mancino longilineo, altro quasi 190 centimetri, con grandi qualità tecniche ed abilissimo nei passaggi in profondità a favore delle punte. Messosi in evidenza in patria nelle file dello Skenderbeu, nel 2017 passa in Spagna nelle file della squadra di B del Leganes. Da Gennaio a Giugno 2019 una breve esperienza in Portogallo nelle file dello Sporting Lisbona Under 19, poi il 12 Febbraio 2020 viene tesserato dalla Lazio dopo diversi mesi di prova con il Perugia (nel capoluogo umbro, pur destando una buona impressione negli allenamenti, non fu possibile completare la documentazione del tesseramento per la mancanza del passaporto comunitario del calciatore). Con i biancocelesti, a causa dello stop dei campionati per il Coronavirus, ha giocato da trequartista una sola gara di Primavera: 71 minuti in Lazio-Sampdoria, terminata 1-1.