Per l'ex grifone Nicolussi Caviglia un sogno realizzato: l'incontro dal vivo con Francesco Guccini!
Che bella cosa! L'ex grifone Hans Nicolussi Caviglia, oggi alla Juventus, ha incontrato il cantante Francesco Guccini, regalandogli una sua maglia. Hans aveva fatto pubblica attestazione di stima per Guccini, supporter bianconero, e così è nata la cosa. «Guccini lo ascoltavo da piccolino in macchina con papà e me ne sono innamorato – aveva detto in una recente intervista –. Purtroppo non l’ho mai visto dal vivo, ma solo su Youtube: Cyrano, Quello che non, Farewell, Incontro, La locomotiva e Amerigo sono le mie preferite». L’incontro in un’osteria vicina all’amata Pavana, dove Nicolussi è arrivato col papà e la sua maglia da dare al mito musicale. Ha portato anche un disco con la canzone di Guccini che ama di più , Amerigo. Francesco porta la sua vita e quella voglia di memorie e futuro che torna nei suoi testi. Non è la prima volta di Guccini col calcio pur essendo lui un tifoso di recente conversione folgorato dai Mondiali dell’82. Tanto che la notte della mitica Italia-Germania, racconta a tavola, non ancora supporter la passò a vagare nella città deserta. E il calcio ha omaggiato il maestro di Pavana. Paolo Faragò, arrivato al Bologna nel 2021 scelse il numero 43 per la sua maglia, in onore del civico di via Paolo Fabbri, mitico album di gioventù. Ma Hans sembra un’altra storia. A partire da quel doppio cognome che comprende quello della mamma. Mamma che insieme al papà, dice lo juventino, «mi hanno insegnato il valore della cultura».