I consiglieri comunali di Perugia Riccardo Vescovi e Laura Tanci in campo per combattere l'abbandono precoce dell'attività sportiva
I consiglieri comunali di Perugia Riccardo Vescovi e Laura Tanci esprimono "grande soddisfazione per l'approvazione in IV Commissione per l'Ordine del Giorno che promuove il gioco destrutturato nell'infanzia. L'abbandono precoce dell'attività sportiva rappresenta oggi un problema non solo individuale, ma anche sociale. Quando un ragazzo smette di fare sport perde un'importante occasione di crescita, di relazione e di benessere, con conseguenze che riguardano l'intera comunità. I dati parlano chiaro: i ragazzi smettono mediamente di fare sport a 15 anni, le ragazze a 14. Le evidenze scientifiche mostrano inoltre come una delle cause che possa favorire questo fenomeno sia l'avvio troppo precoce dello sport specifico e dell'attività agonistica. Quando la prestazione prende il posto del gioco, molti bambini finiscono per perdere il piacere di muoversi e, nel tempo, abbandonano lo sport. Si tratta di un importante passo avanti verso una nuova idea di promozione dell'attività motoria, che mette al centro il benessere dei bambini e riconosce il valore educativo del gioco come strumento di prevenzione, inclusione e crescita. Per questo il nostro Ordine del Giorno non vuole sostituire lo sport organizzato né mettere in discussione il prezioso lavoro delle associazioni sportive. Vuole invece offrire un'opportunità educativa in più, aperta a tutti i bambini della città, affinché possano costruire un rapporto positivo con il movimento prima ancora che con la competizione.
L'obiettivo è realizzare un programma comunale di attività ludico-sportiva destrutturata, organizzato con continuità settimanale e svolto prevalentemente nei parchi, nelle aree verdi e negli altri spazi pubblici della città, ma anche negli oratori, che da sempre rappresentano luoghi privilegiati di aggregazione e crescita educativa, utilizzando inoltre palestre e altri spazi coperti quando le condizioni meteorologiche non consentiranno lo svolgimento delle attività all'aperto. Parliamo di gioco destrutturato, ma non di gioco improvvisato. Si tratta di un'attività progettata e organizzata, affidata a educatori adeguatamente formati, affinché il gioco diventi un autentico strumento di sviluppo motorio, relazionale ed educativo. Un ruolo fondamentale sarà svolto dalla collaborazione tra Comune, Università degli Studi di Perugia, pediatri, scuole, oratori e associazioni sportive. Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento all'Università degli Studi di Perugia per il prezioso contributo scientifico offerto nella costruzione di questa proposta, che ha consentito di fondare il progetto sulle più recenti evidenze in materia di sviluppo motorio e benessere infantile. L'auspicio è che questo importante risultato trovi ora conferma anche in Consiglio comunale".