Attorno alla Pietralunghese tanto entusiasmo alla presentazione! Cresce l'attesa per l'esordio in Serie D!
La Pietralunghese sta vivendo i primi giorni della nuova avventura verso la Serie D dopo la festa in piazza di giovedì sera voluta dal patron Giuliano Martinelli, che ha trasmesso tutto l'entusiasmo possibile alla gente e ai tifosi. Accanto alla conferma del tecnico, Luca Pierotti, i direttori Giordano Gnagni e Roberto Ceccagnoli hanno dato ampia fiducia al gruppo che ha condotto i rossoblù alla vittoria dei playoff nazionali. Sono stati riconfernati infatti Stefano Tersini (classe 92), Leonardo Bocci (03), Jacopo Naticchi (07) e Tommaso Martinelli (08) in difesa, Francesco Esposito /92), Diego Giambi (96), Alessandro Locchi (96) e Francesco Cecilioni (07) a centrocampo, Elio Calderini (88), Sasha Cori (89), Joseph Mangiaratti (02) e Riccardo Piccioli (05) in attacco. E poi anche tanti arrivi. I portieri Giovanni Belia (07), protagonista a Bastia nell’ultima stagione, e Daniele D’Angelo (08), scuola Lazio, dal Certosa. In difesa l’ex Grosseto e Livorno Lorenzo Schiaroli (98), nella prima parte della passata stagione a Foligno prima dell’infortunio al ginocchio, Giacomo Mancini (04), esterno ex Foligno e Cannara, Filippo Amantini (09), dal Gubbio, Nicolò De Benetti (09), dall’Umbertide Agape. A centrocampo Christian Roselli (06) dal Cannara, Valerio Conti (06) dal Gubbio, Alessandro Massai (98) dal Sansepolcro, Mattia Gagliardi ex Cosenza e Aversa Normanna in serie C e Bari in serie B, dall’Acireale, e Walter Cozza (97), ex Sicula Leonzio e Catania, anche lui dall'Acireale. In attacco c'è Matteo Boriosi (00), ex Sansepolcro e Baldaccio Bruni, lo scorso anno a Poggibonsi, in serie D, con 11 reti. “Abbiamo raggiunto il massimo e la stagione sarà difficile. Il sabato giocheremo con la Juniores, e la domenica nella stessa città con la prima squadra. Servirà un grosso bus per le trasferte e dovremo giocare un campionato frizzante”. Il direttore tecnico Giordano Gnagni dice che "è stata creata una rosa che è un mix tra giocatori storici e nuovi. Abbiamo dovuto lavorare in tempi rapidi, avendo giocato fino a metà giugno ma abbiamo la fortuna di lavorare in una società molto seria che inizia ad essere conosciuta. Ci confronteremo con realtà che solo qualche anno fa sembravano un sogno per una realtà come Pietralunga”. Il direttore sportivo Roberto Ceccagnoli sottolinea che “la gente di Pietralunga se lo merita e siamo convinti di aver fatto le scelte giuste per la serie D”.Concentrato come noi mai Luca Pierotti: “É bello rivedere questa piazza piena e speriamo di dare alla nostra gente qualche bella soddisfazione anche in serie D. Il nostro obiettivo in serie D deve essere la crescita continua”.